Guerriglia a Rimini: polizia carica militanti di Forza Nuova

9 set 2018
Guerriglia a Rimini: polizia carica militanti di Forza Nuova - <strong>Marina Centro in ostaggio</strong>: da una parte i <strong>Militanti di Forza Nuova </strong...
Marina Centro in ostaggio: da una parte i Militanti di Forza Nuova e dall'altra, in Piazzale Fellini, oltre cento antagonisti. Lontani pochi metri, pronti allo scontro. A dividerli un cordone delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa, che i militanti di estrema destra cercano di sfondare.

Una giornata di follia iniziata con l'arrivo a Rimini nel pomeriggio di ieri di circa 300 militanti di Forza Nuova per manifestare contro gli stupri commessi dagli immigrati e contestare l'ex presidente della Camera Laura Boldrini, ospite di Network Day, in collaborazione con l'associazione riminese Rompi il silenzio. Da una parte dunque il corteo di Forza Nuova diretto con bandiere e striscioni dalla stazione ferroviaria a Piazzale Fellini, dove a sorpresa si presentano un centinaio fra antagonisti e anarchici incappucciati. Si rischia la guerriglia. Intervengono oltre duecento divise per tenere separati i due schieramenti.

I militanti di Forza Nuova vogliono proseguire la marcia, raggiungere il “nemico”. Vengono fermati all'altezza del grattacielo, in Viale Principe Amedeo. La zona è transennata. Inizia lo scontro, volano le manganellate, tre agenti rimangono contusi. La tensione si taglia col coltello fino alle 21 quando Forza Nuova smobilita. Una giornata contro l'odio alla fine esplode in violenza. E poteva andare peggio.

MF