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Tel Aviv: incontro tra Netanyahu e il Segretario di Stato Usa Blinken

Hamas intanto chiede sostegno ai paesi musulmani con l'invio di armi

di Giacomo Barducci
9 gen 2024

Faccia a faccia in Israele tra il primo ministro Benjamin Netanyahu e il Segretario di Stato americano Antony Blinken, arrivato a Tel Aviv dopo gli incontri con Arabia Saudita, Emirati Arabi, Giordania, Quatar e Turchia. Obbiettivo del confronto la ricostruzione e definizione dell'assetto futuro di Gaza. Blinken ha incontrato anche il presidente israeliano Isaac Herzog. In concomitanza con l'arrivo di Blinken è coincisa un'operazione a sorpresa: centinaia di soldati israeliani hanno isolato un'area di insediamento ebraico a Betlemme, in Cisgiordania. Il ministro della difesa di Israele Gallant sottolinea di aver ordinato di persona quella operazione.

A Gaza parenti degli ostaggi israeliani hanno bloccato l'ingresso del valico Kerem Shalom, verso la Striscia, con l'intenzione di interrompere l'accesso di aiuti umanitari. L'azione - secondo i media - è in protesta contro Hamas che impedisce alla Croce Rossa di visitare gli ostaggi e fornire loro aiuto medico ed umanitario. L'esercito israeliano sta allargando le operazioni a Khan Yunis, roccaforte di Hamas nel sud della Striscia. Alta tensione intanto al confine nord dello stato ebraico, Hezbollah sostiene di aver colpito una base israeliana a oltre 20 km dal confine libanese.

Hamas chiede sostegno ai paesi musulmani con l'invio di armi e l'Iran avverte gli Usa: “Niente mosse provocatorie nel Mar Rosso, non abbiamo a che fare con gli attacchi degli houthi”. Prosegue in Egitto la visita della ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock che afferma: “Gaza e la Cisgiordania appartengono al popolo palestinese e su questo punto Germania ed Egitto sono d'accordo".





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