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Cenone di Natale in barattolo

Nasce per i videogame addicted, dall'antipasto al dolce, in una lattina

di Lia Fiorio
11 dic 2019
Cenone di Natale in barattolo

Armatevi di apriscatole, perchè torna il menù natalizio in lattina. Nato qualche anno fa, nonostante si pensava fosse una "americanata" (anche se creato in UK) ha resistito al tempo, la produzione continua e quest'anno si è arricchita di una versione vegana. Quella vegetariana c'era già.

L’idea è di un’azienda inglese, la GAME, una famosa e popolare catena di punti vendita dedicati ai videogiochi, che ha inventato questa scatola che condensa tutto il cenone di Natale, fino a nove piatti, dalle entreès ai dolci, passando dalla portata principale. Questo per fare in modo che i videogiocatori potessero continuare a giocare il più a lungo possibile anche durante le festività natalizie, senza doversi fermare a cucinare!

Christmas Tinner (si chiama così giocando sulle parole dinner e tin cioè latta) ha una prima versione basic, cioè con la carne. Nove strati a partire contiene nove strati a partire dalle uova con pancetta,seguite da un pasticcio di carne, tacchino con patate e sugo, salsa di mirtilli rossi e cavoletti di Bruxelles con broccoli, carote e pastinache. Per ultimo il tradizionale budino natalizio.


Quella vegetariana vede stipati nella lattina un arrosto di noci, funghi, e germogli, pastinache e carote arrosto, un formaggio di cavolfiore, una salsa di verdure, le frittelle di pan di zenzero, salsa di mirtilli rossi e patate.


Novità di quest'anno la versione vegan: in questo caso il menu comincia con torta vegana al cioccolato e crema. Poi si passa al cavolo rosso, pastinache e carote, zucca, cavoletti di Bruxelles e broccoli, involtini pepati di maiale vegan, arrosto wellington vegano di simil-manzo, formaggio vegano, olive e uva e tofu, e simil-bacon.

Certamente non è una proposta adatta al nostro palato, sicuramente più "allenato" di quello britannico. Inoltre la lattina contiene ben 2200 calorie nella versione carne e 1600 in quella vegan. Non poche, considerato che si tratta comunque di una quantità pari a 400 grammi.

Un'idea bizzarra e goliardica ma comunque apprezzata, visto che a 3 anni dal lancio sul mercato continua ad essere vendutissima. E per brindare? Ovviamente un vinello bianco in brick, possibilmente con le bollicine.