VL Pesaro, per il rush finale c'è anche Wells

Nelle ultime 5 anche due scontri diretti per i biancorossi.

di Riccardo Marchetti
10 apr 2019
VL Pesaro, per il rush finale c'è anche Wells

Pistoia si ridesta all'improvviso e dà la scossa alla corsa salvezza, costringendo la VL Pesaro a tornare sul pezzo. I biancorossi sembravano essersi messi al sicuro col successo in volata su Avellino, col quale avevano messo 4 punti tra loro e l'ultimo posto. Di fatto 6, visto il vantaggio negli scontri diretti coi toscani. Che poi però hanno affidato la panchina a Moretti, hanno dominato a Bologna – per la prima vittoria sul campo dall'Epifania – e domenica ricevono un'altra pericolante, Torino. Il rischio aggancio dunque è concreto e in casa VL è tempo di rimboccarsi le maniche, perché quanto visto ultimamente sembra non bastare. Prima di Avellino – in crisi e con Vucinic vicino all'esonero – erano arrivati 7 ko, mentre dopo Avellino c'è stata una pessima figura con Cremona. Serve qualcosa di nuovo e qualcosa di nuovo, in effetti, c'è. Al roster di Boniciolli è stato aggiunto Dez Wells, ala piccola classe '92 reduce dalla D-League con gli Oklahoma Blue, dove segnava in media 13 punti a partita. Vecchia conoscenza della A – l'anno scorso fece playoff e coppe con Avellino – e pure di Lyons, suo compagno al college. Dunque diventano due gli stranieri da mandare in tribuna in ogni partita, un'abbondanza che sicuramente non dispiacerà a Boniciolli. Anche perché, a 5 turni dal termine, la classifica è corta: Reggio Emilia, Pesaro e Torino 14, Pistoia 12. Oltre a Pistoia-Torino sono due gli incroci salvezza previsti,tutti e due con la VL in mezzo. Che adesso è attesa dalle trasferte di Trento e Varese – intervallate dall'arrivo di Sassari – ma nelle ultime due se la vedrà con Reggio Emilia, in casa, e con Torino, fuori. Scontri decisivi anche per la classifica avulsa: c'è da difendere il +4 dell'andata coi piemontesi, mentre è quasi impossibile rimediare al -44 che, coi reggiani, costò la panca a Galli.