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L'analisi di San Marino-Santarcangelo

18 ago 2013
L'analisi di San Marino-Santarcangelo.L'analisi di San Marino-Santarcangelo
L'analisi di San Marino-Santarcangelo - Fernando De Argila parla di battesimo, la sensazione è che per i primi quindici minuti fosse più cal...
Fernando De Argila parla di battesimo, la sensazione è che per i primi quindici minuti fosse più calzante un esorcismo. Poco brillanti e ancor meno gamba per i giovani biancazzurri che nelle battute iniziali hanno incassato l'arrembante uscita dai blocchi di un Santarcangelo incalzante, capace di bussare due volte nei primi venti minuti. Ancora in fase di preparazione e con qualche attenuante, il San Marino non ha nascosto i limiti che un impianto di gioco fatto di possesso palla continuato può portare con sé: o le idee sono chiare e i movimenti precisi, o l'arma ti si rivolge contro. Il Santarcangelo di par suo ha sguazzato nelle incertezze biancazzurre pungendo ripetutamente in contropiede e perforando con facilità irrisoria i tentativi di offside di una retroguardia tutta nuova e con un feeling ancora da perfezionare. La lista degli assenti annoverava tra gli altri Vivan e Gavilan. Ma se Venturi ha sfoggiato una buona prestazione tra i pali, l'assenza di una punta di riferimento pare penalizzare il gioca del Titano. A mezzo servizio Poletti, entrato in corso d'opera al posto di un buon Villanova. La notizia lieta è la prestazione di Lolli, classe '94, che ha impegnato ripetutamente Beccaro sulla corsia di competenza sfiorando pure il gol in avvio di ripresa. L'uomo in meno ha condizionato la prestazione del San Marino, che ciononostante è parso più in partita nella ripresa, complice anche un Santarcangelo già con i remi in barca. Per i clementini il campionato che si prospetta sarà il più difficile mai visto: mettersi alle spalle nove squadre per restare tra i Pro non è impresa semplice. Ma i meccanismi sembrano già funzionare e la coppia Piccoli-Graziani si preannuncia di sicuro rendimento, così come la bella sorpresa targata Pasi. In casa San Marino c'è ancora tanto su cui lavorare: la formazione titolare non sarà quella di ieri, ma se le migliori occasioni per segnare sono arrivate da lanci lunghi e cross alti, le idee espresse in campo paiono decisamente lontane da quelle partorite dalla mente di Fernando De Argila.
[Nel servizio l'intervista ad Ivan Piccoli, centrocampista Santarcangelo]


Luca Pelliccioni


Le interviste agli allenatori: Fernando De Argila (San Marino) e Fabio Fraschetti (Santarcangelo)



Le valutazioni del Capitano Alessandro Fogacci dopo l'incontro