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Champions, esame di tedesco per Napoli e Inter

Gli azzurri vanno dal Salisburgo per allungare in testa, i nerazzurri ricevono il Borussia Dortmund per tenere vive le speranze di qualificazione.

di Riccardo Marchetti
23 ott 2019

I gironi di Champions sono al giro di boa e per Inter e Napoli, che pure vivono due situazioni opposte, si prospetta un crocevia fondamentale per il prosieguo del torneo. Gli azzurri sono solo relativamente tranquilli nel loro primato a +1 sul Liverpool e sul rivale odierno, il Salisburgo. Già eliminato nella scorsa Europa League ma dimostratosi degno avversario in ottica ottavi, visti i sei gol dati al Genk – con cui il Napoli ha fatto patta – e i tre gol rimontati ad Anfield, inutili per la classifica ma fondamentali per il morale. Vincere in Austria sarebbe una mezza assicurazione, perdere non comprometterebbe ma complicherebbe tanto. Nel 4-4-2 dei Red Bull c'è il miglior attacco del girone, col talentino ungherese Szoboszlai e la coppia da 6 gol europei composta da Haaland (a quota 15 stagionali) e Hwang. Di fronte c'è la porta ancora inviolata del sempre più convincente Meret, reduce da tre clean sheet tra Champions e A. Davanti a lui sono out Ghoulam, Hysai, Maksimovic e Mario Rui: dunque tocca a Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Malcuit, ma occhio al giovane Luperto. Dopo la tribuna belga, Insigne potrebbe andare in fascia, dove si gioca con Zielinski il posto vicino a Callejon, Allan e Fabian Ruiz, ma è in ballottaggio anche con Lozano e Milik per far coppia con Mertens.


Discorso opposto per l'Inter che ha solo un punto contro i 4 di Barcellona e Borussia Dortmund, stasera ospite a San Siro. Qui vincere è quasi un obbligo, perché in caso di ko i punti da rimontare sarebbero 6 in tre turni e anche una X obbligherebbe poi a fare il colpaccio nella Ruhr. La lungodegenza di Sanchez conferma l'ormai solido due Lukaku-Lautaro, i mancati recuperi di Sensi e D'Ambrosio assicurano la fascia sinistra ad Asamoah e lanciano Gagliardini accanto a Barella e Brozovic, con Candreva a destra. Davanti ad Handanovic, Godin torna a comporre il muro con De Vrij e Skriniar. Dal canto suo, il Dortmund in Bundesliga è a -1 dalla vetta, in un'ammucchiata che vede 9 squadre in due punti. Favre ha assenze pesanti – fuori Reus, Paco Alcacer e Schmelzer – ma riabilita Sancho, escluso sabato nel derby tra Borussia a causa di un rientro tardivo dalla nazionale: nel 4-2-3-1 la stellina inglese sarà a sostegno di Goetze insieme a Brandt e Hazard.