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Fustal: San Marino - Moldavia 0-6

29 gen 2017
Fustal: San Marino - Moldavia 0-6
Fustal: San Marino - Moldavia 0-6 - Ultima giornata del girone di qualificazione agli Europei di Futsal. La Nazionale di San Marino ha a...
Al palasport di Hereford, la nazionale sammarinese di Futsal affronta la Moldavia, senza dubbio la squadra più forte del torneo.
Osimani recupera Moretti, deve rinunciare allo squalificato Macina ma sopratutto c'è da risollevare il morale del gruppo, dopo la batosta subita con il Galles.
Novità nel quintetto iniziale, non c'è Mattia Protti, a difendere la porta sammarinese Elia Cecchetti.
Pronti, via e Busignani fa tremare la porta avversaria, palo interno con il portiere Neagu che tira un sospiro di sollievo.
La Moldavia gioca che è un piacere e dopo 4 minuti, trova il vantaggio.
Gran destro, dalla distanza, di Lascu per l'1 a 0.
San Marino difende con ordine e buona intensità, concedendo poco al quotato avversario.
Il raddoppio a sette minuti dal riposo, quando Cecchetti non trattiene una conclusione dall'angolo di Nicolaiciuc.
Il portiere sammarinese si riscatta poco dopo, quando si oppone alla girata di Tacot.
Prima del riposo, ci riprova Busignani, blocca Neagu.
Il secondo tempo si apre con la sponda di Ercolani per il sinistro di Moretti, respinto da Neague.
Una manciata di minuti ed arriva il 3 a 0.
Suggerimento di Tacot per la fucilata di Lascu.
Come nelle altre due partite arriva un cartellino rosso.
Questa volta all'indirizzo di Ercolani anche se la decisione sembra, sinceramente, esagerata.
Con l'uomo in più, la Moldavia non perdona e Lascu trova l'angolo giusto per il 4 a 0.
Il numero 7 moldavo è il valore aggiunto di una squadra di ottima qualità, basta guardare il quinto centro, in pratica una fotocopia della rete precedente.
A cinque minuti dalla sirena, Burdujel mette il sigillo sul 6 a 0 della Moldavia mentre nel finale, Cecchetti si oppone alla grande, sull'ennesimo tentativo di Munteanu.
San Marino chiude con tre sconfitte, tre gol fatti ma sopratutto con la consapevolezza di una sensibile crescita di tutto il movimento.

Palmiro Faetanini