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Le buone maniere – i fatti della uno bianca al Teatro Titano per Sperimental(a)mente

13 feb 2017
Le buone maniere – i fatti della uno bianca al Teatro Titano per Sperimental(a)mente
Giovedì 16 febbraio alle ore 21, al Teatro Titano della Città di San Marino prosegue con un appuntamento della rassegna Sperimental(a)mente, la Stagione Teatrale di San Marino Teatro. In scena Le buone maniere - i fatti della uno bianca.
A distanza di 30 anni dal primo colpo della Banda della Uno bianca al casello autostradale di Pesaro, risalente al 19 giugno 1987, il romagnolo Michele di Giacomo, affidandosi al testo di Michele Di Vito e alla consulenza drammaturgica di Magdalena Barile, ne ripercorre le tappe attraverso solo uno dei suoi protagonisti: Fabio Savi. Uno degli assassini più feroci della storia italiana, che per anni, con i fratelli Alberto e Roberto, entrambi poliziotti, mise a segno decine di rapine, uccise 24 persone e ne ferì un centinaio, incarnando fino all’arresto un incubo per chiunque vivesse in Emilia-Romagna.
In un serrato e rarefatto monologo Di Giacomo tenta di indagare nell’animo umano per far
luce su quell'istinto animale che ci porta a compiere azioni scellerate, ripercorrendo la storia dell'assassino nella sua cella da ergastolano. Come un animale in gabbia, Savi è obbligato a fare i conti con il suo passato e combatte con la sua coscienza con grette giustificazioni in un flusso di pensieri che ne mettono in luce la personalità. E’ il ritratto di un uomo comune, senza alcuna caratteristica da eroe che si è macchiato di tanti orribili delitti per un’avidità di denaro che ne ha cancellato qualunque scrupolo morale.
In scena reale e irreale si mescolano, il presente e il ricordo si alternano senza percepirne i
contorni: emerge la figura di un uomo senza alcun ideale, nessuna organizzazione criminale a proteggerlo, nessun legame con la falange armata, la camorra, i servizi deviati: animato solo da scopi di lucro, razzismo e un rambismo arrogante. Perché nessuno scenario misterioso sembra nascondersi dietro questa vicenda: solo la banalità del male, una normalità che è più sconcertante di tutte le atrocità messe insieme e che sembra spaventosamente riaffiorare oggi nella nostra società in personaggi arroganti e senza scrupoli ammalati di denaro, fama o delirio di onnipotenza a qualsiasi costo.

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili sul sito www.sanmarinoteatro.sm oppure, da martedì 14 febbraio, presso la biglietteria del Teatro Titano dalle 17.00 alle 20.00.