Logo San Marino RTV

Inizio campagna elettorale, il messaggio della Reggenza

31 ott 2016
LL.EE. Marino Riccardo e Fabio Berardi
LL.EE. Marino Riccardo e Fabio Berardi
MESSAGGIO DEI CAPITANI REGGENTI
MARINO RICCARDI – FABIO BERARDI
AD INIZIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Inizia oggi la campagna elettorale che condurrà i cittadini della Repubblica al voto del 20 novembre per il rinnovo del Consiglio Grande e Generale a seguito del suo scioglimento anticipato decretato il 31 agosto scorso.
È, quella del voto per l’elezione del Consiglio Grande e Generale, la massima espressione dell’esercizio della sovranità popolare. Il popolo, infatti, attraverso il voto, sceglie i propri rappresentanti in seno all’organo istituzionale più importante del nostro Ordinamento. Nel Consiglio Grande e Generale, infatti, risiede il potere
legislativo, il potere di indirizzo politico e quello di controllo sull’operato del Governo: esso, quindi, sarà chiamato ad adottare le scelte future che ricadranno su tutta la comunità sammarinese.
L’esercizio del voto deve poter essere libero e consapevole: è quanto mai fondamentale che l’informazione contribuisca ad assicurare tale consapevolezza. La propaganda non deve dimenticare il suo scopo principale: quello di consentire ai cittadini la conoscenza dei programmi e dei candidati delle liste e delle coalizioni di liste partecipanti alle prossime consultazioni elettorali. Auspichiamo, pertanto, che essa si svolga con lealtà, sobrietà ed equilibrio, pur nelle differenti posizioni espresse da ciascun soggetto.
Confidiamo a tale proposito sul senso di responsabilità di tutte le liste in competizione affinché il dibattito e il confronto si svolgano in maniera composta e senza eccessi: ciò non significa non poter esprimere le proprie ragioni e sostenere i propri obiettivi, ma significa rappresentarli con toni moderati e rispettosi delle altrui opinioni.
La bontà di un programma sta nei suoi contenuti e non nei modi attraverso cui vengono esposti.
Gli elettori vogliono e devono capire per chi e per cosa votare; per capire hanno bisogno che tutti ragionino pacatamente. Non dimentichiamo neanche gli effetti che la campagna elettorale può avere sulla formazione della coscienza democratica delle giovani generazioni.
Confidiamo anche nel senso istituzionale degli organi di stampa. Possiamo comprendere la difficoltà dei mass media di rimanere neutri, ma auspichiamo che da essi sia mantenuto il necessario distacco ed equilibrio al fine di garantire a tutti pari condizioni.
In questo periodo particolarmente delicato, sottolineiamo altresì come sia importante che tutti gli organi istituzionali garantiscano lo svolgimento dei rispettivi ruoli così come previsto dalla legge e sappiano rapportarsi tra loro nel rispetto delle reciproche autonomie, attribuzioni e responsabilità: questo per evitare non solo di minarne l’autorevolezza, ma anche di ingenerare nel cittadino confusione che, certamente, non giova ad un esercizio compiuto della democrazia.
Auspichiamo che le nostre sollecitazioni non vengano disattese e con esse le giuste aspettative dei cittadini.