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Libera unica alternativa per risollevare il Paese

11 nov 2019
Libera unica alternativa per risollevare il Paese

E’ un messaggio chiaro e forte quello lanciato in mattinata in conferenza stampa da Libera, che rivendica un ruolo da protagonista nello scenario politico attuale. Partendo dalla serata pubblica sul lavoro in programma oggi al Podere Lesignano, Michele Muratori ha sottolineato la buona partecipazione ai precedenti appuntamenti sui macro-temi diritti e ambiente. “Siamo particolarmente soddisfatti – ha spiegato -, la cittadinanza sta rispondendo bene. Libera sta sicuramente catturando l’attenzione sullo scenario politico attuale. Abbiamo dei blocchi già esistenti come DC, che rappresenta la parte moderata e conservatrice, e il blocco movimentista rappresentato da Rete, difficilmente decifrabile. Libera è una certezza, l’unica che possa rappresentare l’area riformista, progressista, socialista e liberale. E’ una lista ambiziosa, ne è testimonianza il nostro programma elettorale, con tematiche molto sentite, che ruotano attorno all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. I nostri non sono slogan elettorali, sono promesse di affrontare la realtà politica e la vita quotidiana con un piglio propositivo caratterizzato dalla sostenibilità a più livelli”. “Rivendichiamo il nostro ruolo di unica vera forza progressista, riformista, liberale e democratica del nostro Paese – ha aggiunto Rossano Fabbri -, l’unica forza che si può frapporre al conservatorismo rappresentato dalla DC e dal movimentismo, quella che io definisco come ‘politica del tanto meglio tanto peggio’. Senza Libera per il Paese ci sarà poco da sperare. Libera è necessaria, fondamentale, l’unico panorama di riferimento nell’area di cui ho parlato”. “Noi giochiamo per essere primi. Libera è l’unica lista che ha al suo interno ex Segretari di Stato, componenti della ex maggioranza e dell’opposizione – ha spiegato Matteo Ciacci -. Conosciamo i dati reali di bilancio e dell’occupazione e sappiamo cosa c’è da fare. Libera deve essere il faro. Siamo terrorizzati dal conservatorismo che non produce niente e spaventati dal populismo. La nostra campagna elettorale sarà impostata anche sul raccontare quello che è stato fatto, perché troppo spesso si mettono in luce solo le difficoltà del governo passato. E’ evidente che ci sono state delle difficoltà, altrimenti non avremmo staccato la spina. Ma ci sono state anche tante cose buone: in tema di lavoro, per esempio, la liberalizzazione del mercato, la digitalizzazione, la riduzione delle discriminazioni tra disoccupati. E’ stato fatto, inoltre, un lavoro importante sulla formazione, così come il questionario per tarare la domanda all’offerta di lavoro. Progetti - ha detto - che devono essere implementati”. “Su questi aspetti – ha aggiunto Rossano Fabbri – dobbiamo continuare ad insistere, così come dobbiamo continuare a lavorare sulla sburocratizzazione e a fare in modo che la discrezionalità da parte del Congresso di Stato sia sempre minore”. Sulle tematiche dal lavoro è intervenuto anche Gilberto Piermattei, questa sera tra i relatori della serata in programma al Podere Lesignano. “Parleremo di lavoro in prospettiva – ha anticipato -, di come mantenere i posti di lavoro attuali e crearne di nuovi per le future generazioni. L’altro punto sul quale ci vogliamo soffermare è quello del dialogo sociale, che ha caratterizzato l’operato da Rettore dell’Università di Camerino di Flavio Corradini, ospite di questa sera. Riteniamo indispensabile, al fine di creare nuovi posti di lavoro, il dialogo tra imprese e forze sociali che rappresentano i lavoratori. Libera dovrà capire i bisogni dalle imprese e studiare dai rappresentati dei lavoratori quali forze sono disoccupate. Dovrà monitorare il territorio e cercare di capire quali forze andranno in pensione nei prossimi anni, così da andare a fare una programmazione seria per l’inserimento di nuove forze”.

c.s. Libera