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Malattia di Parkinson: l’impegno dell’ISS nella cura, nell’assistenza e nella ricerca

4 dic 2023
Malattia di Parkinson: l’impegno dell’ISS nella cura, nell’assistenza e nella ricerca

Si è celebrata nei giorni scorsi la Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson, una patologia neurodegenerativa che colpisce circa 6 milioni di persone nel mondo. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di garantire una diagnosi precoce, un’assistenza adeguata e una ricerca scientifica di qualità per i pazienti affetti da questa patologia, che compromette la qualità di vita e l’autonomia delle persone. Proprio per questi motivi, nella giornata di sabato 2 dicembre, gli Ecc.mi Capitani Reggenti hanno ricevuto in udienza l’Associazione Parkinson San Marino, accompagnati dal Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale Mariella Mularoni. Nella Repubblica di San Marino sono 143 i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson o da patologie simili e seguiti dalla Unità Operativa di Neurologia, dove è da tempo istituito un Ambulatorio dedicato ai Disturbi del Movimento, per rendere il più efficace possibile l'attuazione del percorso diagnostico-terapeutico. Nell’ambito dell’assistenza e cura è ormai consolidata anche la collaborazione con l'Istituto delle Scienze Neurologiche dell'ospedale “Bellaria” di Bologna, per poter avviare pazienti selezionati alle terapie più avanzate, come ad esempio la stimolazione cerebrale profonda. Gli Ecc.mi Capitani Reggenti Filippo Tamagnini e Gaetano Troina hanno espresso vicinanza e apprezzamento alla meritoria opera portata avanti dall’Associazione in territorio, grazie all'impegno e alla determinazione dei suoi soci. Sono infatti innumerevoli le attività per combattere gli aspetti neurodegenerativi della malattia di Parkinson, come ad esempio la fisioterapia, la stimolazione cognitiva e il supporto psicologico. “Promuovere azioni di sensibilizzazione verso la malattia di Parkinson, la sua prevenzione, la sua cura e la sua ricerca – afferma il Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni – è un’attività altamente meritoria, che l’Associazione Parkinson San Marino sta portando avanti con dedizione e competenza. L’A.P.S.M. inoltre è impegnata per la promozione di una cultura del benessere psico- fisico, della solidarietà e dell’integrazione sociale con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei malati di Parkinson e dei loro familiari, contrastando l’emarginazione, l’isolamento e la solitudine. Le istituzioni continueranno ad impegnarsi per informare e formare l’opinione pubblica sulle gravi conseguenze di carattere sociale e relazionale che questa malattia comporta per le persone che ne sono colpite e per le loro famiglie e quindi incentivare la collaborazione fra le strutture pubbliche e le associazioni per offrire risposte e aiuti concreti a chi vive particolari situazioni di fragilità. Desidero ringraziare tutti i professionisti sanitari e i volontari che si occupano quotidianamente di questa malattia”. “Il Parkinson è una patologia complessa e invalidante, che richiede una presa in carico multidisciplinare e personalizzata, basata sulle migliori evidenze scientifiche e sulle esigenze dei pazienti – dichiara la Direttrice della UO Neurologia Susanna Gutmann -. Il futuro deve vedere non solo il rafforzamento di quanto fatto finora, ma un grande investimento sulla prevenzione, per far sì che meno persone contraggano questa malattia e per ridurre le complicazioni a cui il Parkinson può portare, oltre che al sostegno alle famiglie e ai caregivers che hanno necessità di formazione e supporto per gestire al meglio il malato”. “Voglio esprimere il mio sostegno e la mia vicinanza a tutte le persone che convivono con questa malattia, ai loro familiari e all’Associazione Parkinson San Marino, per il costante e profuso impegno nel promuovere attività fondamentali di prevenzione e cura – afferma il Direttore Generale dell’ISS Francesco Bevere -. L’Istituto per la Sicurezza Sociale e in particolare la UO di Neurologia dell’Ospedale di Stato è impegnata da sempre a garantire una diagnosi precoce, un’assistenza qualificata e una ricerca innovativa per i pazienti affetti da Parkinson. Invito l’Associazione a continuare nel sostenere la ricerca legata a questa patologia e nell’opera di sensibilizzazione sui percorsi di prevenzione”.

cs Iss





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