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Il Ps richiama la maggioranza al senso di responsabilità

17 mag 2017
Il Ps richiama la maggioranza al senso di responsabilità
ll Partito Socialista apprezza l’ironia usata dalla maggioranza nella risposta alle numerose denunce che ha promosso in questi ultimi mesi, richiamando tuttavia la maggioranza al senso di responsabilità in considerazione dei gravi disagi che il governo sta provocando. Altrettanto satirica risulta essere la responsabilizzazione del Partito Socialista essendo - per fortuna o per merito - forza di opposizione dal 2008.
In particolare, la questione delle carte di credito è molto grave poiché lo Statuto di Banca Centrale attribuisce alla stessa “le funzioni di gestione, di regolamentazione e di supervisione del sistema dei pagamenti della Repubblica”, in netto contrasto la “fiducia incondizionata” del governo che per tramite dell’apposito comitato (i.e. CCR) dovrebbe invece definire le “linee guida e i criteri generali ai quali l’autorità di vigilanza deve attenersi nello svolgimento delle proprie funzioni di vigilanza” (art. 101, Legge 165/2005 s.m.i.). Nella sostanza Banca Centrale dovrebbe ricevere istruzioni dal governo e non vice-versa.
In merito alla questione afferente alla “devastazione del territorio”, il Partito Socialista rigetta ai partiti di maggioranza tale responsabilità, risultando difficile e ipocrita pensare che un partito da 10 anni all’opposizione possa avere tali responsabilità. Il Partito Socialista fa tuttavia notare che buona parte dei partiti di maggioranza sono formati dalle solite componenti che pur avendo recentemente cambiato nome, non hanno potuto anche cambiare le responsabilità di decenni di mal-governo, che rivendicano implicitamente gli scempi territoriali elencati dalla stessa maggioranza. Il Partito Socialista non dimentica gli effetti del piano regolatore del ‘92 approvato dall’allora governo catto-comunista. Il Partito Socialista denuncia pubblicamente il governo di adottare metodi tipici della vecchia politica - e.g. opacità informativa, autoritarismo, colpi di spugna, etc. – rimarcando che Adesso è cambiato il nome e il contenitore, ma il contenuto è sempre lo stesso!
Il comunicato della maggioranza sostiene che ci sono degli esponenti politici “che si sono succeduti alla guida del PS, con la loro politica, [che] hanno tacitamente avvallato, quando non direttamente promosso o compartecipato alla speculazione edilizia che ha massacrato il Paese”. A tal proposito, si fa notare che gli unici esponenti socialisti, fuoriusciti poco prima delle ultime elezioni politiche, sono andati a ricoprire incarichi di responsabilità nonché di governo proprio in partiti dell’attuale maggioranza che rendono ridicola la critica rivolta al Partito Socialista. In conclusione, il Partito Socialista continua imperterrito a svolgere il ruolo di opposizione collaborando con tutte le altre forze politiche di opposizione rispettandone le diversità ideologiche e storiche, ma mantenendo saldi i propri valori e le proprie ideologie non potendo, al contempo, “condonare” il repentino cambio di direzione di alcuni partiti della maggioranza.