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“San Marino verso l’Unione europea”: ieri la terza serata pubblica nel Castello di Borgo Maggiore

30 apr 2019
“San Marino verso l’Unione europea”: ieri la terza serata pubblica nel Castello di Borgo Maggiore

Ieri sera nella Sala Joe Cassar di Borgo Maggiore la terza serata pubblica del ciclo di incontri “San Marino verso l’Unione europea”, iniziativa che farà tappa nella Sala Maestra Tonina del Castello di Montegiardino questo giovedì 2 maggio alle ore 21:00. Come per le precedenti edizioni, i cittadini hanno potuto confrontarsi direttamente col Segretario di Stato per gli Affari Esteri Nicola Renzi, col Direttore della Direzione Affari Europei del Dipartimento Affari Esteri Luca Brandi e Michele Andreini, Segretario Particolare alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, con l’ausilio del Capitano di Castello di Borgo Maggiore Federico Cavalli. Questi incontri sono nati con lo scopo di aggiornare la cittadinanza e condividere opinioni in merito all’integrazione di San Marino con l’Unione europea tramite l’Accordo di associazione, fattispecie ben diversa dall’adesione che, hanno ricordato le autorità, non prevedrebbe alcun onere finanziario e permetterebbe a San Marino di rimanere Stato terzo, benché associato. Gli studi preliminari per l’Accordo sono cominciati sin dal 2010, mentre le negoziazioni ufficiali nel 2015: tale percorso di associazione, infatti, riguarda l’intera collettività e trascende maggioranza e opposizione. “Per noi questi incontri sono di vitale importanza – ha sottolineato infatti il Segretario di Stato - perché è anche grazie alle opinioni e interventi costruttivi dei cittadini che riusciremo a formulare un Accordo che tenga conto delle diverse sensibilità e che possa traghettare la nostra Repubblica in una nuova stagione di sviluppo e, soprattutto, di legalità”. Oltre a illustrare nel dettaglio la storia dei rapporti diplomatici tra la Repubblica di San Marino e l’Unione europea, durante l’incontro si sono chiariti alcuni obiettivi attualmente in fase di negoziazione nel quadro dell’Accordo. Tra di essi spicca la possibilità di godere di uguali diritti a fronte dei doveri che già la Repubblica deve de facto onorare, come le certificazioni senza le quali alcuni prodotti non potrebbero essere esportati fuori territorio, oltre a quelli derivanti da precedenti accordi internazionali, Convenzione monetaria in primis. Buona parte della serata è stata dedicata a rispondere alle domande del pubblico, soprattutto in merito alle prospettive per studenti e lavoratori sammarinesi all’estero, ai rapporti con l’Italia, ai miglioramenti delle condizioni lavorative delle aziende che potrebbero finalmente affidarsi a un quadro normativo chiaro, oltre che alle cosiddette “linee rosse”, ovvero quelle clausole di salvaguardia contenute nell’Accordo che permetteranno di modulare e adattare alla realtà sammarinese l’applicazione delle quattro libertà del mercato unico europeo in modo rispettoso e vantaggioso. Allo scopo di aumentare il dialogo tra istituzioni e cittadinanza su questo tema, sono stati creati un’apposita pagina Facebook (San Marino verso l’Unione europea) e un profilo Instagram (sanmarinoue), in aggiunta all’esistente sezione del sito web della Segreteria per gli Affari Esteri (San Marino e l’Unione europea) e all’indirizzo mail info.europa@esteri.sm. Inoltre, sono previsti altri sei incontri, uno per Castello. Prossimo appuntamento giovedì 2 maggio alle ore 21:00 nella Sala Maestra Tonina del Castello di Montegiardino.


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