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Visita a San Marino dell'Eparca di Lungro

15 ott 2019
@agensir
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Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo-Albanesi, sarà a San Marino il prossimo 18 ottobre per celebrare nell'antica Repubblica del Titano il primo centenario dell’Eparchia di Lungro. Sarà a San Marino il prossimo 18 ottobre Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo-Albanesi, per celebrare il primo centenario dell’Eparchia di Lungro. Il rapporto con S.E. il Vescovo Oliverio si è rafforzato nell'anno in corso, anche attraverso la partecipazione degli allora Eccellentissimi Capitani Reggenti, Nicola Selva e Michele Muratori, il 25 maggio scorso, all'Udienza concessa da Papa Francesco agli oltre 6000 partecipanti al pellegrinaggio degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale dell’Eparchia di Lungro, una sede della Chiesa bizantina cattolica in Italia di rito orientale. San Marino ha inteso pertanto celebrare i 100 anni dell’istituzione Eparchia di Lungro con un proprio programma, che prevede incontri e momenti salienti, a livello istituzionale e religioso. Nella giornata del 17 ottobre, è prevista una celebrazione liturgica presso la Basilica del Santo con rito greco – bizantino, a segnare la storia della Chiesa cattolica italo-albanese e la profonda comunanza di valori spirituali con l’antica Repubblica del Titano, saldamente ancorata alle sue origini religiose e convintamente sostenitrice delle ragioni del dialogo interreligioso e interculturale. Il giorno seguente, l’Eparca di Lungro, con la sua Delegazione, sarà a colloquio con il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi e in seguito salirà a Palazzo Pubblico, ricevuto in Udienza Ufficiale dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S.E. Luca Boschi e S.E. Mariella Mularoni. Soltanto un mese fa Mons.Oliverio, sempre nell’ambito del centenario dell’istituzione dell’Eparchia, ha accolto nella Cattedrale di Lungro il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, il più insigne rappresentante della Chiesa ortodossa, a testimoniare un ponte ideale tra oriente e occidente, un’apertura di nuove strade e di opportunità di conoscenza reciproca.