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ECSO: Concreti e pragmatici!

7 apr 2011
San Marino - ECSO: Concreti e pragmatici!
San Marino - ECSO: Concreti e pragmatici!
Il partito degli scontenti sta assumento proporzioni mai viste a San Marino! E' vero che dal sondaggio della Doxa, che E.C.S.O. ha commissionato l'anno scorso, il " partito " di chi vuole gente nuova e soluzioni politiche diverse da quelle attuali aveva il 30% dei consensi, ma è anche vero che attualmente tale percentuale sarà cresciuta notevolmente. Nessun politico sta portando avanti con deteminazione un piano di sviluppo per il paese, ( se non pochi e divisi personaggi ), un piano che crei ricchezza e non si basi solo su tagli e nuove tasse! Un piano che ci permetta di sopravvivere all'era Tremonti per traghettarci verso momenti più sereni dove il dialogo tra i due Stati sia perlomeno fattibile. Un piano che ci permetta di togliere la tassa sui frontalieri (se la volgiamo togliere) e crei ricchezza da poter investire nel paese. Ha ragione il Segretario Valentini quando dice che Tremonti non ci ascolta, ha ragione in quanto il Ministo Italiano dovrebbe perlomeno darci udienza. Ma noi siamo convinti che il vero motivo per il quale l'Italia non ci consideri, nonostante alcune leggi fatte siano perfette per la nuova direzione che il paese deve prendere, è la volontà di toglierci la sovranità. Allora San Marino dovrebbe immediatamente adoperarsi per concedere le residenze a chi vuole investire in Repubblica e a chi ha già investito (regolarizzando la situazione di persone che vivono in nero perchè non sono in regola con le leggi Italiane in quanto non ci sono accordi in materia fiscale tra i due paesi, e non hanno la possibilità di risiedere a San Marino perchè non hanno la residenza), iniziare a ragionare in modo concreto e pragmatico sulle infrastrutture, compreso il bacino imbrifero, centro termale, aprire immediatamente un tavolo tecnico per valutare i pro e i contro dell'apertura del casinò di proprietà dello stato, aprire immediatamente la Poker room nel garage masi, riorganizzare la PA, ridimensionare enti inutili che costano allo stato centinaia di milgiaia di euro all'anno, sviluppare enormemente il turismo congressuale, il mondo dell'arte, creare una commissione per valutare una cittadinanza ad onorem all'anno a personaggi di calibro internazionale come il Presidente Obama, grande distribuzione, cinema 3D, e mille altre cose, e tutto per poter fare cassa in modo onesto e limpido per sopravvivere all'attuale situazione di stallo. Il problema più grande ed imminente sono gli stipendi della pa, infatti fino a quando ci saranno i soldi per quelli non succederà nulla di eclatante ma quando non ci saranno più soldi per gli stipendi e i salari della PA allora scoppierà il caos.
E' possibile che un paese che ha numeri inferiori a società private quotate, un paese che ha un consigliere per km quadrato, un paese che può legiferare facilmente non riesca a sopravvirere?
Stiamo aiutando Tremonti nel suo obiettivo finale in tutti i modi! Toglierci la sovranità!

E.C.S.O.

Veronesi L.