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Amministrative, centrosinistra avanti: vince anche a Imola e Faenza

Al referendum 22 milioni di italiani non hanno neanche ritirato la scheda elettorale: affluenza più alta se unita al voto regionale

di Francesca Biliotti
22 set 2020
Amministrative, centrosinistra avanti: vince anche a Imola e Faenza
Amministrative, centrosinistra avanti: vince anche a Imola e Faenza

Archiviati referendum e regionali, occhi sulle amministrative, quasi mille i Comuni interessati. A prescindere da vinti e vincitori di questa tornata elettorale, come ormai accade da anni è l'astensionismo il partito maggiore. Al referendum sono arrivati 17 milioni di sì al taglio dei parlamentari, 7 milioni e mezzo di no, ma restano pur sempre 22 milioni gli italiani che non hanno neanche ritirato la scheda elettorale.

I dati dicono che al voto è andato di più chi era chiamato ad esprimersi anche per la propria Regione: l'affluenza finale è del 53%, ma arriva al 63,8% dove si votava anche per le regionali, mentre si abbassava al 48,2% dove c'era il solo referendum.

Ma anche alle regionali ci sono dati interessanti: Luca Zaia, che in Veneto ha stravinto col 76%, in numeri assoluti è stato votato da 1.800.000 elettori, un po' meno del 44% degli aventi diritto. Idem per Vincenzo De Luca, che in Campania ha avuto 1.400.000 voti, il 28% dei 5 milioni aventi diritto in quella Regione. Alle comunali centrodestra avanti a Venezia, dove Brugnaro è riconfermato sindaco, Arezzo, Matera, centrosinistra in testa a Mantova e a Trento, mentre a Bolzano si profila un duello all'ultimo voto, e a Reggio Calabria Falcomatà, per il centrosinistra, è leggermente avanti.

In Emilia Romagna a Imola e Faenza si afferma il centrosinistra: Imola tornava al voto dopo che la Giunta Cinque stelle si era dimessa per dissidi interni. In testa Marco Panieri, mentre a Faenza è avanti Massimo Isola, sostenuto anche dai 5 Stelle. A Vignola, nel modenese, torna il centrosinistra che ce la fa per un soffio: Emilia Muratori è sindaca. Nelle Marche, dove si è imposto largamente il candidato di Fratelli d'Italia Acquaroli, nuovo presidente, anche Macerata, guidata finora dal centrosinistra, passa al centrodestra.