Confindustria Romagna: trend positivo per le imprese del Riminese e del Ravennate

11 mar 2019
Paolo Maggioli
Paolo Maggioli
È il ritratto di un'economia sana, dinamica, quello che emerge dall'indagine congiunturale di Confindustria Romagna. I numeri – relativi al secondo semestre del 2018 -, parlano chiaro. Le imprese riminesi aderenti all'associazione hanno registrato – rispetto allo stesso periodo del 2017 – una lievitazione del fatturato del 7%; 4%, il segno positivo relativo alla produzione. Dati sostanzialmente in linea con quelli dell'Area vasta romagnola, che comprende anche il Ravennate. E' una particolarità riminese, invece, l'impetuosa crescita dell'occupazione: +10,5%; con punte particolarmente elevate per le PMI. Tendenzialmente positive, alla luce di tutto ciò, le previsioni per il primo semestre del 2019. Performance in controtendenza, dunque, rispetto ai dati nazionali; per le nostre aziende – ha affermato il Presidente Paolo Maggioli – “la situazione politica del Paese desta qualche preoccupazione”. Maggioli ha poi invitato ad investire in misure di welfare aziendali efficaci; ribadendo quella che ha definito una “responsabilità sociale” per il territorio. In quest'ottica va letto anche l'accordo con il dipartimento di Management dell'Università di Bologna con sede a Rimini, che prevede l'attivazione di un assegno di ricerca per un progetto che punta ad una valorizzazione delle migliori pratiche adottate in Regione e nel Mondo. Affrontato, in conferenza stampa, anche il tema delle infrastrutture, con l'auspicio di un incremento del traffico per l'Aeroporto Fellini, e della realizzazione di rotonde sulla consolare per San Marino. “Faremo una battaglia – ha poi aggiunto il Presidente di Confindustria Romagna – per avere un'alta velocità vera nella nostra area”.