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Open Arms: Salvini "cede" a Conte e non si oppone allo sbarco dei minori

Si sblocca, almeno parzialmente, la vicenda della nave della ong. Mentre proseguono le fibrillazioni della politica italiana in vista del decisivo appuntamento di martedì, in Senato

17 ago 2019

“Lo sbarco dei presunti minori è una scelta di esclusiva responsabilità del Premier”. Queste le parole del Ministro agli Interni – in risposta ad una nuova lettera di Giuseppe Conte -, prima del "nulla osta" all'evacuazione di 28 giovani migranti dalla Open Arms. Le successive parole di Matteo Salvini, in un qualche modo, hanno fotografato i mutati rapporti di forza, della politica italiana, dopo lo “strappo” del leader leghista, ed il successivo tentativo di riappacificazione con i 5 Stelle. “Mio malgrado – ha scritto infatti Salvini, al Presidente del Consiglio - accetto la tua decisione” quale “ennesimo esempio di leale collaborazione”. Le altre novità della giornata vengono dal fronte giudiziario, con l'acquisizione, da parte della Procura di Agrigento, dei documenti dalla Guardia costiera, che aveva chiesto al Viminale lo sbarco dei migranti. Disposta anche un'ispezione per verificare lo stato di salute degli oltre 100 naufraghi, tutt'ora a bordo dell'imbarcazione della ONG spagnola, dopo la polemica a seguito delle dichiarazioni del responsabile del Poliambulatorio dell'isola. Intanto ci si interroga sui possibili sviluppi dell'apertura di un fascicolo d'inchiesta, per sequestro di persona e violenza privata. Al momento è a carico di ignoti. Ma se, come per il caso Diciotti, si finisse per iscrivere il Ministro degli Interni, nel registro degli indagati, la vicenda potrebbe avere conseguenze clamorose, visto l'attuale clima politico. Difficile, in vista dell'appuntamento di martedì in Senato, ipotizzare una “riconciliazione gialloverde”, ed un “Conte bis” o un Esecutivo guidato da Di Maio. Anche se c'è chi sottolinea come dai vertici 5 Stelle, fino ad ora, non sia stato esplicitamente escluso un ritorno con la Lega; e si insista piuttosto sul taglio dei parlamentari: tema sul quale Salvini, peraltro, ha già offerto la propria disponibilità.