Logo San Marino RTV

Riccione, il sindaco Tosi: "Si ballerà all'aperto e in sicurezza"

11 giu 2020
Una festa in spiaggia a Rimini nel 2019 (Ansa)
Una festa in spiaggia a Rimini nel 2019 (Ansa)

"Gli imprenditori ci sono e vogliono avere la possibilità di lavorare quest'estate, quindi con regole certe che ancora aspettiamo dalla Regione e dal Governo, ci organizzeremo in maniera innovativa seguendo tutte le regole di sicurezza sanitaria". Lo annuncia il sindaco di Riccione Renata Tosi a seguito di un incontro, in videoconferenza, con i rappresentanti delle discoteche del consorzio Riccione Intrattenimento, che raggruppa i maggiori locali della Riviera.

L'amministrazione della Perla Verde chiede una data per programmare l'organizzazione degli eventi all'aperto per i locali. "Ci sono posti di lavoro in gioco, - aggiunge il primo cittadino - si sono investimenti fatti sul territorio e c'è tutto in sistema economico da mandare avanti. Non si può pensare di lasciare nell'incertezza tanti lavoratori". Tosi annuncia che si ballerà nel pieno rispetto delle regole, utilizzando formule come uno spazio privato con gli amici dove mangiare e poi ballare al tavolo, oppure in pista usando la mascherina se non si mantiene la distanza prevista di due metri. Proposte che trovano la piena condivisione del presidente nazionale Silb Maurizio Pasca. "Ho sempre pensato - dichiara - che la ripartenza del settore dei locali e delle discoteche dovesse arrivare da Riccione - ha detto Pasca - e mi fa piacere sentire che la Perla Verde vuole tornare ad essere l'ombelico dell'intrattenimento".

Secondo la bozza in via di definizione del nuovo dpcm sulle aperture della fase 3, diffuso oggi da Ansa, si prevede che la sospensione delle attività in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, durerà fino al 14 luglio. "Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, - si legge - possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un diverso numero massimo di spettatori" per cinema e concerti "in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi".