Sassofeltrio-Montecopiolo: il presidente della Regione Marche chiede di fermare l'iter del distacco

10 apr 2019
Comune di Sassofeltrio
Comune di Sassofeltrio

In una lettera indirizzata alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e al presidente della Commissione Affari Istituzionali Stefano Borghesi, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha avanzato alcune richieste in merito alla procedura di distacco dei comuni di Sassofeltrio e di Montecopiolo dalle Marche.

Il presidente chiede: la sospensione per motivi di illegittimità e di opportunità dell'iter legislativo del ddl finalizzato al distacco dei Comuni e al loro accorpamento alla Regione Emilia Romagna; l'indizione di un nuovo referendum; la costituzione di un tavolo istituzionale per rivedere gli ambiti territoriali delle Regioni e, in attesa di proposte organiche di revisione, l'interruzione dell'iter delle modifiche territoriali, come è avvenuto per Cortina d'Ampezzo. Infine vorrebbe l'audizione in merito alla Commissione Affari Istituzionali del Senato.

Nella missiva il presidente della Regione Marche ripercorre le tappe della vicenda: la consultazione referendaria svoltasi nei due Comuni nei giorni 24-25 giugno 2007 con esito positivo, il parere favorevole della Regione Emilia Romagna nel 2012, i disegni di legge presentati nel corso delle varie legislature XVI, XVII, e XVIII con contenuti e adempimenti amministrativi per le regioni interessate "non omogenei", fino al ddl approvato alla Camera che presenta un "contenuto ancora diverso".

Sull'opportunità di proseguire nell'iter intrapreso, Ceriscioli ricorda che una larga parte dei residenti ha espresso, alcuni giorni fa, con la sottoscrizione di una petizione, la volontà contraria al distacco dei Comuni di Montecopiolo e di Sassofeltrio dalle Marche: hanno firmato 1.013 cittadini. Alla luce di questo "straordinario risultato" il presidente ritiene dunque "necessario che le amministrazioni comunali interessate indicano un nuovo referendum".