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Proteste a La Sapienza: liberi entrambi gli studenti arrestati

A Padova occupata un'aula. Domani la Crui

17 apr 2024

Continuano le tensioni intorno all'università La Sapienza di Roma. Alcuni ragazzi dei collettivi che da tre giorni sono in presidio con le tende all'interno dell'ateneo si sono incatenati e sono in sciopero della fame. "Continueremo fino a quando la rettrice Antonella Polimeni non ascolterà le nostre richieste", hanno detto.

"Ottenere dal cuore della più grande università d'Europa un passo indietro da chi è complice di un genocidio, può produrre un importante cambiamento", hanno scritto in un documento.

2500 tra studenti, ricercatori, amministrativi e 150 docenti dell'università avevano lanciato un appello chiedendo al Senato accademico di sospendere gli accordi con gli atenei israeliani. "Chiediamo la sospensione, non la cancellazione, di questi accordi, e rimandiamo al mittente qualunque idea di razzismo e antisemitismo. Chiediamo lo stop degli accordi scientifici tra Sapienza e l'industria degli armamenti, riterremo auspicabile che tutti i rettori dessero le dimissioni dalla fondazione Med'or, compresa la rettrice dell'Università La Sapienza, Polimeni".

Stamattina i collettivi si erano dati appuntamento davanti al tribunale della capitale per manifestare contro l'arresto di un ragazzo e una ragazza. Entrambi sono tornati liberi: fermo convalidato, ma nessuna misura cautelare. La 28enne è accusata di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, il ventenne - cittadino libico - di danneggiamento aggravato per essere salito su un mezzo della polizia. Andranno a processo il 22 e il 23 maggio. 

"Devastazioni, aggressioni, scontri, assalti a un Rettorato e a un Commissariato, con un dirigente preso a pugni. Questo non è manifestare, ma delinquere", ha commentato ieri sera la premier Giorgia Meloni. Si riunirà domani mattina alle ore 10 la Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane. Quella di domani a Roma è una riunione mensile ordinaria ma molto probabilmente al centro della discussione sarà un documento sulla sicurezza negli atenei di cui si sta occupando un gruppo di lavoro della Crui dal 15 marzo scorso.

“Questo Governo ha dei problemi veri rispetto al dissenso. Uso le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: 'usare i manganelli nei confronti dei ragazzi è sempre un fallimento'. Quel che stiamo vedendo nelle università lo conferma": così Matteo Ricci, primo cittadino di Pesaro, coordinatore dei sindaci dem, presidente di Ali-Autonomie Locali Italiane intervenendo nel corso della trasmissione "DiMartedì". 





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