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Libera sui lavori consiliari: prestito, porta a porta e proposte sul turismo

19 mag 2020
Eva GuidiLibera sui lavori consiliari
Libera sui lavori consiliari

Si focalizza sulla questione prestito Eva Guidi, ricordando che Libera pone l'accento su tre condizioni: “che le modalità di accesso siano fatte in modo tale da garantire la totale indipendenza e autonomia del nostro Stato; che vi sia una piano per il Paese per destinare le risorse in modo preciso; che il prestito – sottolinea - non venga utilizzato assolutamente per pagare la spesa corrente”.

Luca Boschi si sofferma, invece, sul Pdl per la variazione del bilancio previsionale depositato dal Governo, su cui si discuterà nelle prossime sedute consiliari ma “che ci fa capire – dice – la direzione che il Governo vuole intraprendere”. Elenca quindi alcuni punti: la valutazione degli attivi di Carisp; l'acquisizione delle azioni di BNS; l'emissione internazionale di titoli di debito pubblico fino ad un ammontare di 500 milioni di euro. “Una scelta epocale – fa notare – che noi appoggiamo ma a condizioni di sostenibilità e a condivisione sulla destinazione delle risorse”. Boschi rileva anche che si va a toccare il tetto degli stipendi di 100mila euro, ravvisando su questo “ancora una volta l'incoerenza dimostrata da Rete”.

Vladimiro Selva interviene sulla questione rifiuti e sulla volontà del Segretario Canti di tornare ai cassonetti stradali, ma che “di fatto riporterà il Paese – rimarca - a rinunciare a tutte quelle buone abitudini che nei Castelli dove il porta a porta è stato inserito, ha dato anche in termini partecipazione della popolazione. Rete – aggiunge – ha abbassato ogni pretesa anche su questo. Ci chiediamo inoltre se tutto ciò avrà ripercussioni sul PRG”.

Giuseppe Morganti guarda infine al turismo, presentando le proposte di Libera “per incentivarlo in modo potente. Sarà un turismo lento molto locale – dice – pensiamo dunque ad istituire un servizio guide, parcheggi e trasporti gratuito; eventi speciali; progetto Smac Card turistica; eliminare la tassa di occupazione del suolo pubblico”.