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Di nuovo in piazza. La CSU annuncia un nuovo sciopero generale se la legge tributaria non sarà ritirata.

31 ott 2013
Di nuovo in piazza. La CSU annuncia un nuovo sciopero generale se la legge tributaria non sarà ritirata.Di nuovo in piazza. La CSU annuncia un nuovo sciopero generale se la legge tributaria non sarà ritirata.
Di nuovo in piazza. La CSU annuncia un nuovo sciopero generale se la legge tributaria non sarà ritirata. - “Se la legge non verrà ritirata sarà di nuovo scontro”. E' questo il messaggio che la Centrale Sinda...
“Se la legge non verrà ritirata sarà di nuovo scontro”. E' questo il messaggio che la Centrale Sindacale Unitaria manda a governo e forze politiche, ribadendo l'assoluta contrarietà al testo che sta per essere varato e addossando alla politica la responsabilità di uno scontro sociale senza precedenti. “Se la legge arriverà in Commissione – tuonano le due organizzazioni dei lavoratori – si tornerà in piazza con un nuovo sciopero generale”. La tassazione prevista nel nuovo progetto di legge, fa sapere la CSU, è inaccettabile. L'imposizione aumenterebbe di oltre tre volte per i redditi dei lavoratori dipendenti, mentre consentirebbe ai lavoratori autonomi di pagare molto meno. E' lontana l'equità richiesta, irricevibile e da rigettare il nuovo testo. Per le due organizzazioni sindacali l'atteggiamento dell'esecutivo è provocatorio oltreché offensivo. Inaccettabile la parificazione del prelievo fiscale fra dipendenti e lavoratori autonomi, redditi che per i sindacati non possono essere uniformati e devono prevedere aliquote differenti vista la diversità delle tipologie di reddito. Insufficienti vengono giudicati i meccanismi di accertamento e di controllo, che non prevedono l'istituzione di quella polizia tributaria che invece i sindacati chiedono a gran voce. Non basta il previsto nucleo antifrode all'interno dell'Ufficio Tributario. “Così – affermano – non si contrasta l'evasione”. Per la CSU si devono introdurre redditometro e possibilità di accesso ai conti bancari. Alla politica rinnova con decisione la richiesta di ritirare quella legge e di tornare a sedersi al tavolo per procedere ad una nuova stesura. Per martedì pomeriggio ha chiesto un incontro a Governo a capigruppo di maggioranza per ribadire la richiesta di ritiro, mentre il giorno dopo ne parlerà con le forze di opposizione. Chiesto un incontro anche ai membri della Commissione Finanze, per sollecitarli a non portare avanti l'esame del progetto.

Sergio Barducci