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I rappresentanti del Consiglio d’Europa in udienza dai Capitani Reggenti

16 nov 2006
Palazzo Pubblico
Palazzo Pubblico
Il segretario agli Interni, Valeria Ciavatta, ha presentato gli ospiti alla Reggenza: “San Marino – ha detto - ha presentato un programma molto concreto per la Presidenza del Comitato dei Ministri, incentrato sulla promozione del dialogo interculturale e interreligioso, la difesa e lo sviluppo dei diritti umani e il rafforzamento della cooperazione con gli organismi internazionali. Obiettivi per i quali San Marino intende offrire il suo fattivo contributo. E’ insieme un privilegio ed un dovere che vogliamo onorare, seppure con quella modestia che consideriamo doverosa dinanzi ad una istituzione così autorevole come il Consiglio d'Europa. Siamo anche fieri, però, di appartenere ad una libera comunità di antiche origini, portatrice di esperienze di vita democratica originali".
“San Marino è un membro autorevole del Consiglio d’Europa per tre motivi principali - ha detto il presidente dell’Assemblea Reneé Van Der Linden - perché vanta una lunga storia in termini di protezione dei diritti umani; per essere la più antica Repubblica esistente al mondo, con una costituzione che risale a più di 400 anni fa e per aver battuto un record nella storia del calcio, con il gol di Davide Gualtieri dopo soli otto secondi contro l’Inghilterra. Così come nel calcio internazionale, i paesi sono tutti sullo stesso piano, anche gli Stati membri del Consiglio d’Europa sono tutti uguali, ha concluso Van Der Linden".
“È la prima volta che il nostro Paese ospita la riunione di due dei principali organi dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa - ha ricordato la Reggenza - in occasione della seconda Presidenza di turno del Comitato dei Ministri. Questa giornata riveste un significato del tutto speciale: un incontro con tutti i rappresentanti di quei 46 Stati che hanno creduto e credono nella supremazia del diritto e della democrazia, e nei valori della giustizia e della libertà. Una occasione anche per noi, per far conoscere le peculiarità dell’ordinamento giuridico e dell’apparato istituzionale della nostra Repubblica, frutto di una plurisecolare esistenza statuale, eppure profondamente permeata dei valori e delle regole della democrazia moderna. Democrazia, diritti umani e libertà fondamentali, pace e coesione sociale sono temi cui la nostra Repubblica è particolarmente sensibile e attenta. Per questo riteniamo – hanno concluso i Capi di Stato - che San Marino possa essere luogo ideale di incontro e di dialogo fra popoli, culture e religioni diverse".