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Alla Juvenes/Dogana la Coppa Titano, è la prima volta

5 mag 2009
La Juvenes/Dogana batte il Domagnano al termine di una tiratissima finale e si aggiudica per la prima volta la Coppa Titano.
Con le proprie gambe ha un altro sapore. Lo scorso anno il biglietto europeo era stato una gentile concessione del Murata che grazie alla doppia affermazione, campionato-Coppa Titano, aveva liberato il posto al Team J.D come scritto sulle felpe celebrative che indossavano le tante supporter della squadra di Alberto Manca.
Juvenes e Dogana nel loro passato avevano conquistato il prestigioso trofeo, dopo la fusione si tratta della prima volta. Tutto molto bello considerando l’enorme fatica fatta per piegare un grande Domagnano. I giallorossi sono andati sotto in un primo tempo avaro di spunti tecnici e conseguentemente di emozioni arrivate con il contagocce.
Una gara bloccata, ha un sussulto improvviso poco dopo la mezzora: Colombini sfrutta adeguatamente un’azione ben orchestrata e batte Tamagnini. Peccato che l’ennesimo problema fisico abbia impedito a Matteo Valli di proseguire la sua partita, l’ex attaccante di San Marino e Cesena sembrava in serata effervescente, il muscolo lo tradisce costringendolo a dare forfait. Rossini, in costante polemica con il direttore di gara Stefano Podeschi, ridisegna il suo scacchiere tattico spedendo il colosso Igor Serbin al centro dell’attacco, l’inserimento dello sgusciante Alberto Celli, e subito ad inizio ripresa, l’ingresso del sempre verde Antonio Rubino hanno cambiato il volto alla partita.
Il Domagnano ha cambiato marcia e la Juvenes/Dogana è andata in difficoltà. Il meritatissimo pareggio è firmato da Claudio Berardi che ha approfittato del bislacco buco in barriera: Montanari si è visto arrivare il missile all’improvviso, impossibile disinnescarlo. Nel momento migliore dei giallorossi, arriva il colpo letale della sorniona ma sempre attiva squadra di Manca: Colombini assiste Gamberini che schiaccia di testa alle spalle di Tamagnini. E’ il gol che vale Coppa Titano e preliminari di Coppa Uefa.

Lorenzo Giardi