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Il campo dice Bellaria, ma col brivido

11 nov 2012
Il dopopartita di Bellaria
Il dopopartita di Bellaria - Le interviste post partita di Roberto Chiesa ai protagonisti di Bellaria - Renate 2-1.
Chi deve, o anche solo chi può garantire il domani di questo gruppo lo faccia. Perchè il Bellaria merita di avere un futuro. Lo merita chi va in campo e finisce con i crampi, lo merita chi disegna sempre formazioni molto logiche, lo meritano anche i pochi fedelissimi che oggi al Nanni hanno steso il Renate. Che magari nel primo tempo ha fatto di più, ma che dopo un quarto d'ora si è trovata sotto per via di una bella giocata. Fiore mette il sale sul taglio di Fall che travolge tutto e tutti e gonfia per la prima volta la rete ospite. I milanesi tengono palla e la girano, la cifra tecnica è pure apprezzabile ma non ci sono sbocchi verso Rossini, bello tranquillo o quasi fino all'intervallo.
E' dell'inizio del secondo tempo l'episodio che poteva anche girare qualcosa. Il portiere calcia di lungo e trova la difesa renate alta e disattenta. Fall accende il motore che però batte in testa al momento di uccidere e il rimorchio di Bernacci viene brutalizzato dal ritorno di Cavalli. L'arbitro fischia ma per motivi ignoti ai più, sposta il fallo un metro fuori area. L'episodio mette in circolo l'ormone nel giovane Bellaria e scatena l'imprendibile Fall. Che va via ancora, come prima e questa volta prende mira e angolino. Il Renate ci mette un po' ad assorbire e adesso i biancazzurri gestiscono e ripartono e potrebbero anche esagerare. Fiore alla Quagliarella si appoggia sull'incrocio, poi Pepe comincia anche a pensare ai cartellini e ad esempio risparmia un quarto d'ora a Bernacci che esce con la faccia di chi avrebbe giocato ancora. Nel finale Bellaria basso a far di conto su tre punti di platino e Renate come 11 piccoli indiani. All'ultimo assalto arriva anche il gol di Santonocito che fortunatamente vale solo per il tabellino.

Roberto Chiesa