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Posticipi Lega Pro: cade il Parma ma Pordenone e Padova ne approfittano a metà

25 apr 2017
Posticipi Lega Pro: cade il Parma ma Pordenone e Padova ne approfittano a metàPosticipi Lega Pro: cade il Parma ma Pordenone e Padova ne approfittano a metà
Posticipi Lega Pro: cade il Parma ma Pordenone e Padova ne approfittano a metà - La lotta per il secondo posto - che vale l'accesso diretto al secondo turno dei playoff - si accende...
È il 91° di Parma-Sudtirol quando il rinvio dal fondo di Marcone sorprende Lucarelli e arriva dritto sui piedi di Gliozzi, che ruba il tempo a Nunzella e sfodera il diagonale che vale agli altoatesini terzo 1-0 di fila e salvezza aritmetica. Un gran bel gol che chiude una gara piatta, nella quale le due squadre si dividono un tempo a testa senza però creare troppo. A conferma della crisi del Parma, che da tre gare a questa parte non segna mai e perde sempre.

E allora ecco l'aggancio del Pordenone, che però si mangia le mani per non essere riuscito ad andare oltre all'1-1 con l'AlbinoLeffe. Anche perché gli scontri diretti sono a favore dei ducali, che dunque per ora mantengono il secondo posto. Quinta X di fila per i seriani e 8° risultato utile consecutivo per i ramarri che la sbloccano col 17° squillo di Arma, imperioso nel sovrastare di testa Gavazzi su cross di Misuraca. L'Albino però domina e il pari non si fa attendere: Cortellini innesca di fino Mastroianni, Tomei respinge in uscita ma ancora Cortellini ribadisce in rete con un piattone di prima intenzione carambolato sulla traversa. Nella ripresa il Pordenone domina ma si ferma al gol annullato al neo-entrato Cattaneo, il cui sinistro chirurgico su lancio di Misuraca viene fermato dal guardalinee.

Sale a -3 dai ducali il Padova, che dopo quattro ko di fila fa 2-2 con l'Ancona, avanti subito grazie alla svirgolata di Cappelletti che spiana la strada al destro al volo di Paolucci. Zampa però restituisce il favore indirizzando il traversone di Madonna verso Altinier, che di testa trova prima i guanti di Anacoura e poi la rete. Favalli la ribalta con un gran sinistro dal limite che chiude un'insistita azione di De Risio nell'area dorica, quindi Cappelletti prima e Alfageme poi si mangiano due gol più facili da fare che da ciccare. E allora l'Ancona la impatta con Paolucci che va di doppietta ribadendo in rete la respinta di Bindi su Frediani, andato via all'ancora poco attento Cappelletti. Nel finale Altinier e De Cenco sciupano di nuovo e i dorici si prendono il quinto punto nelle ultime tre. Anche se, mancando due gare, il -4 dal Fano sa di condanna quasi definitiva alla Serie D.

RM