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Clima gelato, ma c'è stato di peggio

8 gen 2009
Neve
Neve
Il clima di questo primo scorcio di gennaio sembra destinato a frantumare record passati. Punte di meno 27 in Germania, pesanti nevicate in città non abituate come Marsiglia ma molta neve anche in Lombardia, Piemonte, Veneto. Sono le conseguenze della morsa del freddo che attanaglia gran parte dell'Europa, e che sta creando in tutto il Nord Italia e in parte del continente, disagi alle persone e problemi alla circolazione, diversi invece il dato di dicembre appena concluso. Si è trattato del 58° tra i più caldi degli ultimi 208 anni, sesto per piovosità, ma non tra i più freddi.
Dati che arrivano direttamente dall'Istituto di scienza dell'atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna. Una lettura climatologica che sembra contraddire la tanta neve e il freddo che avvolgono il nord Italia e parte dell'Europa, provocando un conseguente e più che logico dubbio sulla tesi del riscaldamento globale sostenuto dalla maggior parte degli studiosi e dei media.
Gli esperti bolognesi sostengono infatti che il freddo polare di questi giorni, sommato alla riduzione della velocità dell'arretramento di alcuni ghiacciai dimostrerebbero una inversione di tendenza, perché dicembre non è stato particolarmente freddo e se si considerano le temperature medie di ogni mese di dicembre dal 1980 ad oggi, si trovano ben dodici valori inferiori a quelli del mese appena concluso.

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