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Carisp Rimini: Pablo Picasso. L'infanzia infinita del genio

10 mag 2018
Carisp Rimini: Pablo Picasso. L'infanzia infinita del genio
Cor ad cor loquitur. E quando a dialogare sono i cuori di due artisti, ne fiorisce un racconto originale. Pablo Picasso, eclettico protagonista del panorama artistico del secolo scorso, raccontato attraverso lo sguardo di Vittorio D’Augusta, celebre pittore riminese d’adozione. Uno sguardo affettuoso e coinvolto, che al pubblico della rassegna “I Maestri e il Tempo” restituirà un insolito e personale Picasso.

Si preannuncia di grande spessore l’incontro “Pablo Picasso. L’infanzia infinita del genio”, il quinto appuntamento della rassegna artistica curata da Alessandro Giovanardi per la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che si svolgerà venerdì 11 maggio ore 17.30 a Palazzo Buonadrata (Corso d’Augusto 62).

“Che cosa ha dato Picasso al Novecento? È stato il più grande tra gli innovatori o l’ultimo dei grandi pittori che eredita la grandezza del passato? – l’anticipazione del relatore, Vittorio D’Augusta – Su Picasso si concentra la nostra idea di arte moderna, eppure altri artisti, da Kandinsky a Duchamp a Mondrian, hanno rivoluzionato in modo ben più radicale i canoni artistici. Picasso certamente ha scardinato i codici estetici, l’idea stessa di “bellezza”, ma in fondo dipingeva con il piglio di un pittore classico. Altro tema importante sarà l’impegno di Picasso in politica, l’arte come testimonianza. Sarà un dialogo con Giovanardi sul rapporto di Picasso con la politica e la cosiddetta ‘arte impegnata’. E poi una curiosità: il Picasso scrittore e poeta. Un aspetto poco percepito, eppure notevole, che si è sviluppato nel biennio 1934-35 con influenze surrealiste, una nota interessante per meglio comprendere la statura artistica picassiana. Eloquente e stimolante, in questa direzione, la frase dello stesso artista “La pittura è il mestiere di un cieco”.

Un dialogo, quello tra Picasso e D’Augusta, che affonda le proprie radici già nel 2006 quando D’Augusta presentò con Giovanardi una mostra di ceramiche e incisioni di Pablo Picasso: le incisioni, dedicate all’opera tragicomica La Celestina di Fernando de Rojas (1499) saranno riproposte in un suggestivo confronto con Federico Fellini alla III Edizione della Biennale del Disegno di Rimini.

Vittorio D’Augusta, artista e docente all’Accademia LABA di Rimini, è stato Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, dove ha insegnato fin dal 1979. Nato a Fiume nel 1937, dal 1948 risiede a Rimini. Dalla città natale, che nell'arco di un secolo è stata asburgica, dannunziana, italiana, jugoslava e croata, e da Rimini, città dalle profonde trasformazioni, ha tratto l'attitudine a rifiutare la rassicurante stabilità delle teorie definitive e a considerare valore l'elasticità del pensiero "mobile", capace di attraversare ipotesi contraddittorie.

Il ciclo “I Maestri e il Tempo ha il patrocinio dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e si svolge con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico di Rimini, con la Biblioteca “A. Baldini” di Santarcangelo di Romagna, la Biennale del Disegno di Rimini e il Comune di Verucchio, con il contributo di Centro Stampa Digitalprint, Momogenico, Osteria Teatro In Piazza e Hotel Napoleon.

Comunicato stampa
Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini