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Rimini, marinai di salvataggio: bagnanti imprudenti e bambini lasciati soli in mare

22 ago 2017
Salvataggio a RiminiRimini, marinai di salvataggio: bagnanti imprudenti e bambini lasciati soli in mare
Rimini, marinai di salvataggio: bagnanti imprudenti e bambini lasciati soli in mare - Di ora in ora aumentano i casi di Lunedì e martedì altri 10 interventi che hanno permesso di mettere...
“Il mare non è Aquafan”. Non è uno slogan, ma un concetto che i bagnanti dovrebbero avere ben chiaro, secondo l'Associazione Marinai di Salvataggio della provincia di Rimini. Domenica 20 agosto, nonostante la “condizioni proibitive del mare” e i “continui appelli” di chi si occupa della sicurezza in acqua – fa sapere l'Associazione - i bagnanti “non hanno saputo resistere alla tentazione di mettere a rischio la propria vita”.

Lo si legge nel comunicato che l'organizzazione ha diramato per sensibilizzare sulla questione dopo che, sempre domenica, sono stati compiuti quattro salvataggi: due ragazze a Miramare, una bambina di sette anni lasciata in acqua da sola vicino alla spiaggia libera di piazzale Boscovich e madre e figlia soccorse a nuoto a Rimini Sud.

Lunedì e martedì altri 10 interventi che hanno permesso di mettere in salvo 18 persone, tra le quali 3 bambini e altri 4 minori, ma i dati sono in continuo aggiornamento. “Sempre più spesso bandiera rossa e fischi di avvertimento vengono sistematicamente ignorati”, proseguono i marinai che allo stesso tempo denunciano una tendenza dei genitori a lasciare i bambini soli in mare.

Diventano allora vitali i consigli per una nuotata sicura. Tra le diverse dritte da seguire: mai fare il bagno senza la presenza del salvamento, mai farlo da soli, non allontanarsi dalla riva e fare attenzione con materassini e gonfiabili perché danno, a chi li utilizza, una sicurezza che poi si rivela falsa.

Mauro Torresi