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Bilancio ISS divide confederazioni

8 nov 2003
Bilancio ISS divide confederazioni
Semaforo verde ai conti della sanità. Il consiglio d’amministrazione dell’Istituto per la sicurezza sociale ha approvato il bilancio di previsione 2004 a maggioranza con tre dichiarazioni di voto contrarie e una astensione. La spesa sanitaria prevista e’ di 57 milioni 649mila euro (nel 2002 e’ stata di 56 milioni 911mila). Quella socio-sanitaria e’ fissata complessivamente in 15milioni 151 mila contro i 14 milioni 369 mila del 2002. Il Bilancio dell’ISS però divide le due confederazioni sindacali, registra il si della CDLS e il no della CSdL rappresentate in Consiglio d’amministrazione dai due segretari generali. La relazione di bilancio, osserva Marco Beccari, fotografa in modo molto dettagliato l’attuale situazione economica della sanita’ sammarinese e contribuisce a fare chiarezza sui costi dei diversi servizi erogati dall’istituto per la sicurezza sociale. Per il segretario della CDLS, il via libera ai conti revisionali rappresenta un passaggio tecnico, mentre ora l’attenzione e la vigilanza del sindacato deve spostarsi in sede politica. Razionalizzare le spese sanitari ed eliminare gli sprechi, spiega Beccari, ma senza diminuire la qualità dei servizi: su questa strada il movimento sindacale e’ pronto a fare fino in fondo la propria parte. Ma se le scelte del governo, conclude Beccari, saranno quelle dei tagli indiscriminati, provocando così un arretramento del nostro stato sociale, troveranno la ferma opposizione dei lavoratori e del sindacato. Il segretario della CSdL Giovanni Ghiotti spiega il proprio no alla proposta di bilancio revisionale dell’ISS sottolineando che, mentre da un lato aumenta la popolazione, tra cui quella anziana (e quindi crescono in modo significativo i bisogni e i servizi sanitari e socio-sanitari dei cittadini), dall’altro le risorse destinate al bilancio vengono diminuite. Infatti, dichiara Ghiotti, lo stanziamento dello Stato per il 2004 sarà pari a 49 milioni di euro, cioè inferiore di un milioni rispetto all’anno in corso, cosi’ come e’ inferiore di un milione lo stanziamento per il socio-sanitario. Peraltro, aggiunge Ghiotti, questo bilancio è stato approvato quando, nell’ambito della discussione, è già stata ventilata l’ipotesi di un successivo assestamento. Per la CSdL e’ assolutamente inaccettabile ridurre ulteriormente le risorse per la sanità pubblica, anche perché siamo di fronte alla necessita’ di recuperare qualità ed efficienza in diversi settori dove manca personale, si registrano disservizi e lunghi tempi di attesa per i cittadini e c’è anche l’urgenza di rinnovare le diverse strumentazioni tecniche nei vari settori della sanità. La Csdl ripete di non condividere la volontà di proseguire nell’attacco portato, fin dallo scorso anno, al sistema sanitario pubblico. Questa situazione, sottolinea Ghiotti, finisce per favorire lo sviluppo delle attività sanitarie private, penalizzando le fasce più deboli. Inoltre, conclude Ghiotti, la relazione che ha accompagnato il bilancio è priva di indirizzi programmatici e progettuali precisi che indichino, ad esempio, le linee per la definizione dell’ormai indispensabile piano sanitario nazionale. Nell’ultima seduta del consiglio di amministrazione dell’ISS e’ stata presentata la nuova stesura del prontuario farmaceutico. Nella lista gratuita sono stati inseriti una sessantina di nuovi farmaci, compresi gli antipiretici per uso pediatrico. Un passo in avanti rispetto al prontuario approvato in settembre, commenta la CDLS che comunque chiede un continuo monitoraggio della gamma dei farmaci da inserire nella lista gratuita, soprattutto per quelli di largo consumo nelle fasce più deboli della popolazione.