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Psd: "Riaggregare senza veti. Pronti a ragionare anche con chi ha lasciato il partito"

20 nov 2018
Partito dei Socialisti e dei DemocraticiPsd: "Riaggregare senza veti. Pronti a ragionare anche con chi ha lasciato il partito"
Psd: "Riaggregare senza veti. Pronti a ragionare anche con chi ha lasciato il partito" - Da via Rovellino la dirigenza indica la via del dialogo, esaltando condivisioni e dicendo no a precl...
Dopo l'Assemblea Congressuale la dirigenza del Psd lancia una nuova fase. “Il partito vuole tornare al centro dell'attenzione politica”. Il faro resta puntato sulla riaggregazione dell'area riformista “senza veti”. Il presidente Matteo Rossi invita ad “esaltare le condivisioni”, alla vigilia del confronto con partiti, associazioni sindacali, categorie economiche. A cinque anni dal primo mandato, Gerardo Giovagnoli indica la via: “rapporto privilegiato con il Ps ma non esclusivo”. “Dalla collaborazione con il gruppo consiliare socialista – aggiunge Iro Belluzzi - l'avvio di un laboratorio aperto ad altre forze, senza preclusioni”.

Il neo segretario vuole costruire, non distruggere: “I nemici sono la crisi, la mancanza di lavoro, non l'avversario politico, con cui vogliamo ripristinare il dialogo”. “La sinistra - invita Andrea Belluzzi - rifletta su se stessa superando le divisioni”, perché “se non c'è aggregazione nel contesto politico attuale – avverte Giovagnoli - si rischia l'irrilevanza. Vale anche per la maggioranza. Siamo pronti a ragionare anche con chi è andato via dal PSD”.

Rimane la fotografia di un paese “di nuovo ad uno snodo storico che dopo il 2014 – dice Giovagnoli - pensavamo finito”. Nel quadro di un impoverimento generale, guarda a SSD e ne rileva “la mancanza di idee e progetti”. Dopo l'uscita dalla black list – afferma - non una sola notizia positiva è arrivata dal settore bancario. “Si è proceduto a demolire l'avversario, addossandogli colpe del passato. Ha funzionato alle elezioni. Ma dopo – attacca – si è perso il senso delle istituzioni, tralasciato il rapporto con l'Italia, spesi centinaia di migliaia di euro in consulenze, trattato Carisp con la mannaia. Nel frattempo nessuno è venuto ad investire”. Il Psd guarda avanti nella consapevolezza “che ci sono forze riformiste anche in maggioranza che hanno preso coscienza – dice il Segretario - degli errori compiuti”.

MF