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Repubblica Futura: sul dossier giustizia “interessi personali indicibili”

Totalmente incentrata sulla Giustizia, e l'ultima seduta del Consiglio Giudiziario Plenario, la conferenza stampa di Repubblica Futura, che parla di "situazione gravissima"

3 ago 2020

L'impressione, è stato detto, è che vi siano “interessi personali indicibili”, che si vogliono tutelare anche a costo di sovvertire principi democratici internazionalmente riconosciuti. Da qui la scelta di RF, anche simbolica, di riunire oggi l'intero gruppo consiliare. Durissimo il giudizio su quanto avvenuto nell'ultimo Consiglio Giudiziario Plenario. E inaccettabile, per Nicola Renzi, il fatto che ad oggi i membri di opposizione, e i togati che non parteciparono a quella seduta, non abbiano ancora potuto visionare gli atti. Ricordato anche l'appello, in tal senso, rivolto dallo stesso Renzi e da Luca Boschi, la scorsa settimana alla Reggenza. Sull'accesso ai documenti della “fatidica” seduta del 24 luglio, Repubblica Futura è comunque determinata ad andare sino in fondo; e non esclude azioni sia di carattere politico che legale.

Si è parlato poi dell'ormai noto documento sulla riorganizzazione del Tribunale; a quanto pare depositato, è stato detto, “nell'arco di pochi minuti”, fra il reintegro di Valeria Pierfelici nel ruolo di Magistrato Dirigente, e le sue dimissioni. Da qui il sospetto che “tutto fosse previsto”. Andrea Zafferani ha inoltre sottolineato le ripercussioni, sull'andamento economico del Paese, del dossier Giustizia. A suo avviso, infatti, ciò che sta accadendo potrebbe scoraggiare eventuali investitori; per non parlare delle risorse che si potrebbero recuperare da alcuni processi importanti, o della reazione dell'Italia, definita “evidente”, alla luce dei recenti articoli, comparsi su vari media. Questa guerra – ha aggiunto Sara Conti – “vede sullo sfondo procedimenti come il Conto Mazzini”, o riguardanti “qualche Segretario di Stato” o “consigliere di maggioranza”, o ancora “celebri assistiti di un consigliere avvocato”.

Nel servizio l'intervista ad Andrea Zafferani - RF