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Maria Sharapova: "Tennis perdonami ti dico addio"

Con una lettera da lai letta sui social la bella tennista russa, mette fine alla sua carriera da professionista.

di Mirco Zani
27 feb 2020
Maria Sharapova: "Tennis perdonami ti dico addio"

"Tennis perdonami ti dico addio", inizia con queste parole la lettera alla rivista Vogue, Marija Jur'evna Šarapova  la bellissima tennista russa, a soli 32 anni decide di mettere fine alla sua carriera da professionista. A fermarla non è certo l'età ma i problemi fisici alla spalla che la affliggono. Icona indiscussa di questo sport rimarrà tra le tenniste più grandi di sempre, chiamata anche "la Venere bionda" colei che ha saputo alternare alla terra rossa i tappeti rossi delle più importanti passerelle. La bellissima tennista che ha messo in bacheca ben cinque trofei dello Slam dice basta, mi fermo qui. Nata nella fredda Siberia sotto la guida del papà Yuri, Maria aveva un sogno che coltivava da bambina e quel sogno lo ha raggiunto e realizzato da tempo, divenendo un’icona di questo sport. superando non solo le avversarie, ma anche i momenti bui come nel 2016 l’anno nero dove viene trovata positiva all'antidoping per aver utilizzato Meldonium, un farmaco presente nella lista delle sostanze proibite che le costa 24 mesi di squalifica, (poi ridotti a 15), ma che la segnano in maniera definitiva minando le sue certezze.

Ma va detto che Masha, come la chiamano, è una grandissima imprenditrice di se stessa arrivando ad essere la più pagata degli ultimi anni capace di far fruttare al massimo il proprio talento. arrivando in maniera sistematica a far fruttare  ogni singola esibizione, sia essa  un «evento», siano sfilate o con gonnellina e racchetta in mano, sempre consguardi languidi e sorrisi a favore di telecamera. Maria gioca le prime partite nell’Accademia di Nick Bollettieri. A mandarla lì era stata un’altra grane, Martina Navratilova. Negli ultimi tempi aveva allargato l’orizzonte dei propri interessi, impegnandosi in alcune attività imprenditoriali. Aveva solo 17 anni quando vinse il primo Wimbledon battendo quella che diventerà la sua rivale storica di sempre, Serena Williams.

Diventa numero uno al mondo a 18 anni entrando definitivamente nell'immaginario collettivo,  bellissima, bionda, elegante di un’eleganza naturale, come nessun’altra tennista. Di sé ha detto: «Sono un’indefessa lavoratrice. Tutto quello che ho conquistato, l’ho ottenuto lavorando». Forbes, dal 2005 al 2011, l’ha inserita tra le 100 celebrità più potenti del pianeta. Ha poi aggiunto  «Il tennis mi ha mostrato il mondo e mi ha mostrato di che pasta sono fatta. E come mi sono messa alla prova e come ho misurato la mia crescita. E così, in qualunque cosa potrei scegliere per il mio prossimo capitolo, la mia prossima montagna, continuerò a spingere. Continuerò ad arrampicare. Continuerò a crescere».

Ma per noi il Tennis da oggi avrà un sapore diverso... Buona vita Maria