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I campioni del basket FIBA MVP a Mondiali ed Europei

19 apr 2020
@dallasmorningnew
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Prima di stilare la lista dei giocatori che hanno avuto il riconoscimento di miglior giocatore sia degli europei che dei mondiali vanno fatte varie premesse. Fino al 1990 compreso gli Stati Uniti d’America mandavano a giocare a mondiali ed olimpiadi i migliori giocatori universitari e nemmeno sempre e anche dal 1992 in poi non sempre hanno schierato i migliori giocatori della NBA perché spesso alcuni di loro declinavano l’invito. Fino a due anni fa gli europei si disputavano ogni due anni sempre negli anni dispari mentre negli anni pari c’erano una volta olimpiadi e una volta mondiali, quindi i mondiali si disputavano ogni quattro anni. E’ un vero peccato che la FIBA non abbia mai premiato a livello individuale i migliori giocatori delle olimpiadi che come importanza stanno alla pari dei mondiali, altrimenti in questa lista ci sarebbe probabilmente qualche nome in più.

Ecco quindi la lista dei fuoriclasse che hanno vinto sia premio di MVP dei mondiale che degli europei. Sergej Belov URSS, MVP Eurobasket 1969, MVP Mondiali 1970. Drazen Dalipagic Jugoslavia, Eurobasket 1977, Mondiali 1978. Drazen Petrovic, Jugoslavia Eurobasket 1989, Mondiali 1986. Toni Kukoc Jugoslavia, Eurobasket 1991, Mondiali 1990. Dirk Nowitzki Germania, Eurobasket 2005, Mondiali 2002. Pau Gasol Spagna, Eurobasket 2009 e 2015, Mondiali 2006. Pau Gasol in questa lista è l’unico nome che è stato tre volte MVP due agli europei e una ai mondiali. Va però ricordato che il sovietico – russo Sergej Belov nel 1972 alle olimpiadi passò alla storia come colui che quasi da solo sconfisse per la prima volta i collegiali statunitensi, quindi se fossero esistiti i premi anche per i giochi olimpici probabilmente sarebbe l’unico giocatore ad aver vinto tutti e tre i premi. Va ricordato anche che le prestazioni del sovietico - lituano Arvydas Sabonis alle olimpiadi 1988 vinte dalla sua URSS furono il motivo che convinse gli statunitensi a schierare le stelle della NBA al posto degli universitari.

Andrea Renzi