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A Chiesanuova c'è la San Marino Rugby International Cup: vince la Svizzera

Al quadrangolare organizzato dalla Federazione, San Marino si presenta con tanti giovani e chiude ultima, perdendo la finalina col Villard Bonnot.

di Riccardo Marchetti
8 set 2019
A Chiesanuova c'è la San Marino Rugby International Cup: vince la Svizzera
A Chiesanuova c'è la San Marino Rugby International Cup: vince la Svizzera

Nel suo rimettersi in moto dopo un paio d'anni di torpore, il rugby sammarinese punta forte sulla nazionale di Seven. E da ciò – in occasione dei 15 anni della Federazione – nasce l'organizzazione della San Marino Rugby International Cup, che per la prima volta porta la nazionale biancazzurra a giocare sul prato di Chiesanuova. Un torneo a quattro che vede trionfare una Svizzera nettamente superiore a tutti: seguono Monaco, i francesi del Villard Bonnot e i biancazzurri, il cui beffardo ultimo posto è la sola nota stonata di giornata. Non che ci fossero ambizioni di classifica per i Titani che in ottica 2023 – quando il Seven esordirà ai Giochi dei Piccoli Stati – si presentano con tanti giovani, futura ossatura della Nazionale che verrà.

Si diceva ultimo posto beffardo e il motivo è l'esito della doppia sfida col Villard Bonnot, battuto 19-12 nel girone. Biancazzurri avanti con lo spunto centrale del classe 2000 Piscaglia, ribaltati da Axel Lizzi e Jousse e a loro volta in sorpasso con Muraccini – avviato da uno spunto di Babboni – e con Matteo Nardi, in fuga sulla fascia sinistra. Prima c'era stato l'antipasto di Malta 2023 con Monaco, sfida al momento impari: Piscaglia – uno dei più in evidenza tra i biancazzurri – replica subito alla marcatura di Tristan Nardi con un altro sprint sull'out mancino, dopodiché però i monegaschi allungano fino al 31-5 con la doppietta di Tolosano e le mete di Baldachino e Arroub.

In chiusura di girone invece San Marino incassa un preventivabile 40-0 dalla Svizzera, che in precedenza aveva liquidato 54-0 Villard Bonnot e 36-5 Monaco, secondo nel girone in teoria suo rivale nella finalissima. Che però non ci sarà, perché il Principato, ridotto in 8 a causa di un paio di infortuni, riconosce la superiorità degli elvetici e rinuncia a contestarne il titolo. Resta dunque la finalina tra San Marino e Villard Bonnot che nel frattempo aveva ceduto 35-7 a Monaco. I presupposti per chiudere in bellezza ci sono tutti e invece in avvio di partita ecco la doppietta di Jousse, trasformata in 14-0 da Gaillard. In chiusura di frazione Di Bisceglie s'inventa il corridoio per la meta che il drop di Ataei fa diventare 14-7: c'è ancora un tempo per cambiare le cose, purtroppo per i Titani però resta tutto com'è e il terzo posto va ai francesi.