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Caso targhe, l'emendamento presentato dal Pd è ammissibile

Il testo presentato dai senatori Alfieri e Ferrari in commissione Affari costituzionali, che ha proseguito l'esame del Decreto Semplificazioni

di Francesca Biliotti
12 ago 2020
L'emendamento del PD
L'emendamento del PD

Il Parlamento ha già chiuso per le ferie estive, ma in Senato ha continuato a lavorare l'ultima commissione, quella Affari costituzionali, che ha proseguito l'esame del Decreto Semplificazioni. Un decreto molto importante per San Marino, poiché a seguito dell'incontro a Roma tra il Segretario di Stato al Lavoro Teodoro Lonfernini e la Sottosegretaria Francesca Puglisi, è stato presentato un emendamento per superare il problema delle targhe estere. L'ultima versione è stata presentata insieme dai senatori del Partito Democratico Alessandro Alfieri e Alan Ferrari. Il primo scoglio è stato superato, l'emendamento è ammissibile.

“Torneremo a lavorarci l'ultima settimana di agosto – ci ha detto il senatore Alfieri – Il nostro obiettivo è giungere ad una norma di buon senso, affinché chi lavora non sia penalizzato”. Se passasse l'emendamento dunque, il divieto di condurre mezzi con targa estera non varrebbe più per chi lavora a San Marino, ma anche Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Città del Vaticano e Principato di Monaco, oltre all'exclave di Campione d'Italia aggiunta nell'ultima stesura del testo. Si attende anche il parere del governo, intanto la commissione tornerà a lavorare dal 24 agosto, poi il Decreto è atteso in Aula dal 1° settembre, prima di passare alla Camera per l'ok definitivo.