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Dopo le bufere nevose sulla costa atlantica degli USA continua l’allarme mareggiate in California

30 dic 2010
Dopo le bufere nevose sulla costa atlantica degli USA continua l’allarme mareggiate in CaliforniaDopo le bufere nevose sulla Costa atlantica degli USA continua l'allarme mareggiate in California
Dopo le bufere nevose sulla Costa atlantica degli USA continua l'allarme mareggiate in California
Lasciano le case in fretta per sfuggire alla violenza dei venti e all’acqua che arriva dal Queensland del nord. Un paese che è un continente per estensione e climi diversi si prepara a settimane d’allarme proclamando lo stato d’emergenza a partire dal nord-est. Una situazione senza precedenti - dicono le autorità - che prevede per precauzione l’abbandono forzato delle case e attività sul territorio. Il ciclone Tasha sferza Brisbane. I fiumi locali a livelli record hanno inondato l’80% della zona agricola dell’Emerald. Già 1.000 sfollati e decine di paesini isolati: alcuni morti. Dichiarato lo stato di catastrofe naturale con miliardi di danni in dollari australiani. Vista la vastità delle coste c’è il rischio predatori pericolosi come coccodrilli e squali toro trascinati dalle onde in zone balneari. Intanto la California cerca di arginare le mareggiate e i danni dei temporali di Natale con sacchi di sabbia e barriere: “sembra un territorio di guerra” – ha commentato un inviato del governo federale. Il governatore Schwarzenegger proclama l’emergenza nazionale e lo stato di calamità dopo le piogge torrenziali: sfollati, guardia nazionale e spiagge deserte, anche nello Stato del sol leone.

Francesco Zingrillo