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Iraq: 22 morti e 140 feriti in una serie di attacchi

14 nov 2012
Iraq: 22 morti e 140 feriti in una serie di attacchi
E' di almeno 22 morti e 140 feriti il bilancio di una nuova serie di attentati con autobombe e altri ordigni avvenuti oggi in Iraq, secondo fonti di polizia. Le esplosioni sono avvenute a Kirkuk, vicino a Hilla, nel centro di Baghdad e a nord di Tikrit. A Madhatiya, 30 chilometri a sud di Hilla, 11 bambine sono rimaste ferite nell'eplosione di una bomba vicino alla loro scuola. A Kirkuk, nel nord del Paese, abitata da un misto di popolazioni curde, arabe, cristiane e turcomanne, tre autobomba e due ordigni sono stati fatti esplodere in diverse aree della città, provocando 12 morti e 54 feriti. L'attentato più grave, che ha provocato nove morti e 38 feriti, è avvenuto contro una sede degli apparati di sicurezza del Partito democratico del Kurdistan (Pdk), guidato da Massud Barzani, presidente della regione autonoma del Kurdistan. Un altro attentato, con un bilancio di sette feriti, è stato compiuto contro la sede del Fronte Turcomanno. Altre dieci persone sono state uccise e 60 ferite dall'esplosione di un'autobomba in un mercato nella cittadina di Madhatiya, nella provincia di Babilonia, a sud di Baghdad. Nella stessa località, una trentina di chilometri a sud di Hilla, 11 allieve di una scuola elementare sono state ferite da una bomba piazzata vicino alla loro scuola. Nel centro di Baghdad nove persone sono rimaste ferite quando una bomba è esplosa al passaggio del corteo di auto di un generale, sulla Via Saadoun, vicino all'Hotel Ishtar Sheraton. L'alto ufficiale è rimasto illeso. A Baijy, 40 chilometri a nord di Tikrit, quattro guardie del corpo del sindaco sono state ferite da un ordigno. Infine Omar Al Himayri, governatore della provincia di Diyala, a nord-est di Baghdad, è sfuggito a un attentato quando una bomba è stata fatta esplodere al passaggio della sua auto.