Il Titano brucia, sei incendi in sette giorni

7 lug 2012
Il Titano brucia, cinque incendi un sette giorni - -
Sei incendi in appena una settimana. A far temere di più quello che ieri ha coinvolto 2 mila metri di vegetazione del Monte Titano. La Polizia Civile rinnova l’appello ad evitare comportamenti incauti.
Fiamme da Torraccia a Faetano, da Domagnano a San Giovanni. Fiamme ieri ad invadere duemila metri di Rupe - il Monte Titano, patrimonio dell’umanità - fra la Prima e la Seconda Torre di Città, facendo davvero temere per un sito storico e naturalistico di pregio, che è soprattutto un simbolo forte per l’identità sammarinese. La prontezza della Polizia Civile - nella difficoltà dell’intervento, quasi impossibile da gestire a piedi o con i mezzi in dotazione - la collaborazione con i Vigili del Fuoco italiani - intervenuti con 2 elicotteri - hanno fermato le fiamme dopo 5 ore, ma ancora si pensa a quello che sarebbe potuto accadere al Monte in una giornata di vento. Ormai certa la causa: una sigaretta ancora accesa gettata dal camminamento sovrastante.
E dopo una settimana di incendi – 5 in 8 giorni - è una la costante: tutti provocati, se pur involontariamente, dalla mano dell’uomo. A Domagnano, un campo in fiamme per 600 metri quadri, proprio dove poco prima era stato acceso un fuoco. E a Torraccia, ancora, sembrerebbe un fuoco artificiale esploso l’origine dell’incendio notturno alla vasta area calanchiva. La Polizia Civile torna ad indicare che cosa non fare, soprattutto in questi giorni in cui il caldo torrido amplifica drammaticamente i rischi. Non accendere fuochi, di nessun tipo; evitare spettacoli pirotecnici privati; non gettare mai mozziconi di sigaretta accesa, esortando a prendere coscienza dei pericoli e delle conseguenze di comportamenti incauti. Questione di buon senso, in molti casi, questione di civiltà.

Annamaria Sirotti