Torna la zanzara tigre: ecco cosa bisogna fare dal 30 aprile

I punti da rispettare contenuti nell'ordinanza della Segreteria alla Sanità

di Giacomo Barducci
10 apr 2019
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Con l'avvicinarsi della bella stagione torna l'incubo delle notti estive: la zanzara tigre. Secondo le previsioni sarà un'estate estremamente calda, clima perfetto per il proliferare della specie e la Segreteria di Stato alla Sanità ha predisposto un piano per fronteggiarne la diffusione.

A partire dal 30 aprile fino al 31 ottobre è obbligatorio evitare l'abbandono definitivo o temporaneo di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana. Evitare la raccolta di acqua stagnante e trattare quella presente nei tombini, griglie di scarico e pozzetti con prodotti larvicidi. Tenere liberi i cortili da rifiuti di ogni genere e svuotare fontane, piscine, vasche non in uso o eseguire adeguati trattamenti larvicidi. Per chi possiede un orto innaffiare in maniera da evitare ogni raccolta d'acqua e svuotare gli annaffiatoi dopo ogni utilizzo.

La Segreteria alla Sanità evidenzia come siano previste sanzioni nei confronti dei trasgressori con forze dell'ordine e servizio di vigilanza dell'UGRAA che effettueranno controlli in tutto il territorio.