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San Marino su Il Sole 24 ore, fra “Titano Bond” e “strade alternative per uscire dal tunnel”

Al vaglio l'emissione da 500 milioni. Da oggi il voto in Consiglio

di Filippo Mariotti
23 giu 2020
San Marino su Il Sole 24 ore, fra “Titano Bond” e “strade alternative per uscire dal tunnel”

Il Sole 24 Ore torna ad interessarsi delle vicende sammarinesi, concentrandosi sul debutto della Repubblica sul mercato dei capitali. A metà luglio – si legge nell'articolo di Simone Filippetti, inviato da Londra - “sarà collocato sul mercato il primo titolo sovrano della sua storia secolare”. Proprio da Londra, una banca d'affari internazionale sta sondando il terreno per capire accoglienza e appeal di quelli che vengono definiti “Titano Bond”. Da oggi – si ricorda nell'articolo – il Parlamento di riunirà per approvare una modifica alla Legge di bilancio per 500 milioni di euro.

Vengono poi ricostruite le difficoltà del Paese, partendo dall'impennata del debito, dovuta anche alle conseguenze del lockdown. Nel 2020 – spiega Filippetti – il rapporto tra Deficit e Pil, atteso al 2,4%, salirà al 20%, secondo le stime degli analisti. Il tasso di interesse offerto ai sottoscrittori verrà deciso in base all'appetito degli investitori e alle condizioni di mercato. A pesare, viene ricordato, il giudizio da Doppia B, che si rifletterà sul rendimento, dell'agenzia di rating Fitch. D'altra parte, argomenta Il Sole 24 Ore, il mercato è affamato di rendimenti e si guarda anche alle emissioni “High-Yield”, quindi con alti tassi di interessi.

Non è poi passato inosservato il progetto di legge sui Certificati di Compensazione Fiscale Sammarinesi chiamati “Titani”: sono una sorta di moneta fiscale – specifica l'articolo -, “dei titoli di credito con i quali lo Stato garantisce uno sconto fiscale equivalente al valore nominale del titolo, circolanti su un sistema di scambio interno”. Un esperimento per alcuni aspetti simile al Sardex – si rileva -, la “moneta” complementare introdotta in Sardegna.

In un articolo d'appoggio, Stefano Elli, ricostruisce la situazione economico-finanziaria di San Marino, ricordando la stagione degli scudi fiscali e delle voluntary disclosures, passando per i casi giudiziari internazionali (caso Delta). Una condizione che costringe il governo a valutare “strade alternative per uscire dal tunnel”. “Si vocifera – riporta Elli – di imminenti incontri ad alti livello in programma nei prossimi giorni a Roma” tra il Segretario alle Finanze Marco Gatti, il presidente di Banca Centrale Catia Tomasetti e le autorità italiane politiche e finanziarie. E sarebbe in corso anche contatti con due fondi internazionali che starebbero valutando il “dossier Paese”. Senza dimenticare la possibile richiesta d'aiuto al Fondo Monetario Internazionale, pista considerata "meno calda perché più datata".