Logo San Marino RTV

Luca Palamara è stato radiato dalla magistratura: “Mai fatto accordi con nessun parlamentare”

"Non intendo abbattermi, proseguirò il mio impegno per affermare la verità dei fatti", ha riferito Palamara nella conferenza stampa

9 ott 2020
Foto: RaiNews
Foto: RaiNews

Luca Palamara è stato radiato dalla magistratura. La Sezione disciplinare del Csm lo ha condannato alla sanzione massima prevista, accogliendo la richiesta della Procura generale della Cassazione. Sale così a 22 il numero dei giudici radiati dall'ordine giudiziario negli ultimi 11 anni dalla Sezione disciplinare del Csm.

Palamara era accusato soprattutto di aver "pilotato" per interessi personali la nomina del procuratore di Roma e contestandogli una strategia di discredito a danno del procuratore aggiunto Paolo Ielo. La vicenda al centro del processo è la riunione notturna all'hotel Champagne del 9 maggio del 2019, nella quale secondo l'accusa Palamara, cinque consiglieri del Csm (tutti dimessi e ora a processo disciplinare) e i politici Luca Lotti e Cosimo Ferri discussero le strategie sulle future nomine ai vertici delle procure. Riunione intercettata con un trojan nel cellulare di Palamara, che era finito sotto inchiesta a Perugia e ora è imputato per corruzione.

Contro la sentenza Luca Palamara ricorrerà alle Sezioni Unite della Cassazione e alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Lo ha annunciato nella conferenza stampa in corso al Partito radicale: "Sono consapevole di aver pagato io per tutti". "Non ho mai barattato la mia funzione per fare un favore al politico di turno – ha riferito -. Non ho mai fatto accordi con nessun parlamentare perché un ipotetico procuratore della Repubblica potesse accomodare qualche processo", ha poi assicurato.