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Mappatura del Covid 19, partite le chiamate ai cittadini dalla Croce Rossa Italiana

Società italiana di Pneumologia: "Dopo l'infezione il 30% dei guariti avrà problemi respiratori cronici"

di Francesca Biliotti
26 mag 2020
dalla corrispondente Francesca Biliotti
dalla corrispondente Francesca Biliotti

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha visitato la sede nazionale della Croce Rossa Italiana a Roma, da dove sono già partite le prime chiamate ai cittadini per raccogliere adesioni alla campagna test sierologici, su un campione di 150mila persone per mappare la diffusione del Covid: “Se ricevete una chiamata dallo 06.5510 è la Croce Rossa, non una truffa telefonica”, ha spiegato il presidente Francesco Rocca. Dal 60% dei contattati però arrivano risposte indecise, mentre un 25% dice sì all'esame del sangue. Intanto per evitare assembramenti serali, a Milano vietata la vendita di alcolici da asporto dopo le 19.

A Rimini l'ordinanza balneare che estende il servizio in spiaggia fino alle 22 non piace all'associazione di balneari Oasi Confartigianato, che valuta di impugnarla. Non piace soprattutto l'idea delle consegne sotto l'ombrellone, ma nemmeno l'apertura stessa della spiaggia. E mentre a Roma la sindaca Raggi firma un'ordinanza che prevede sanzioni fino a 500 euro per chi abbandona guanti e mascherine usate in strada, arrivano notizie dal meeting della Società italiana di Pneumologia: dopo l'infezione da Covid-19, è lo scenario prospettato, i polmoni sono a rischio per almeno 6 mesi e il 30% dei guariti avrà problemi respiratori cronici. I contagi restano contenuti in Italia, 397 in più, di cui 159 in Lombardia. Decessi sotto i 100, 78 da ieri, mentre i guariti sono oltre 2.600.

24 i casi in più in Emilia Romagna (27.611 totali); 8 i decessi ma nessuno nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ravenna e Rimini, dove si registrano 4 casi in più (2.142 totali). Va molto bene nelle Marche, 2 soli i positivi nelle ultime 24 ore in tutta la Regione, per il terzo giorno consecutivo nessun nuovo caso a Pesaro Urbino (2.740). In Francia l'agenzia del farmaco intende sospendere i test clinici a base di idroclorochina nel Paese, in attesa di una nuova valutazione globale rischi/benefici. E mentre dal Medio Oriente arrivano i primi segni di ripartenza, con ristoranti, sale ricevimenti e centri sportivi, anche in Iran e Arabia Saudita, l'America Latina sprofonda nel contagio, nelle ultime 24 ore 31mila casi in più (765.662 totali) e 1.600 morti (41.462 in totale). Il Brasile è ora il secondo Paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti, con 807 vittime da ieri (23.473 in totale).