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Rimini è ancora la Capitale del tempo libero

Primato nelle presenze turistiche e seconda nella spesa per gli spettacoli culturali

di Filippo Mariotti
20 ago 2019
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

L'indagine
Dall'ultima ricerca del Sole24Ore, incentrata sul tempo libero, ne scaturisce una Rimini “scaccia-noia”, una zona in continuo movimento. Dodici gli indicatori presi in considerazione dai ricercatori che hanno analizzato le 107 province. Sommando tutti i punteggi, è proprio Rimini ad ergersi al vertice della classifica nazionale, grazie soprattutto alla densità turistica (presenze per chilometro quadrato), alla spesa pro capite per gli spettacoli, al numero di librerie, cinema e teatri. A “far da spalla” alla provincia romagnola, Firenze e Venezia. Maglia nera, Enna. Su scala regionale, bisogna scendere alla posizione 12 per trovare la provincia di Forlì – Cesena. Quindi Ravenna (19), Bologna (25), Ferrara (26), Parma (40), Piacenza (42), Modena (53), Reggio Emilia (55).

Dove eccelle Rimini?
È nella graduatoria legata alla densità turistica che Rimini fa la parte del leone, aggiudicandosi la prima piazza, posizionandosi davanti a tre grandi città come Venezia, Napoli e Milano. Non benissimo invece nella classica per permanenza media dei turisti (Crotone sul gradino più alto) e per numero di agriturismi (vincono Bolzano e le toscane Siena e Livorno), dove si attesta rispettivamente al 20° e 35° posto. Non solo mare quindi, perché a Rimini le persone sono invogliate a spendere in spettacoli culturali (2^ subito dopo Verona). Confermata anche la qualità dei servizi offerti a cittadini e turisti (4^ per incidenze di librerie e 8^ per numero di bar e ristoranti).

Non solo mare
“Fin dalla fine degli anni Cinquanta - spiega il sindaco Andrea Gnassi, commentando il primato - è stata la capitale delle vacanze nel Paese; oggi la traiettoria di sviluppo va verso una Rimini meta turistica e dell’ospitalità per 12 mesi all’anno, superando il clichè della città balneare”. Per mantenere un’offerta ampia e competitiva sono necessari investimenti costanti. Lo dimostra il caso di Rimini, protagonista di uno “sviluppo sostenibile, orientato sempre più sul versante della cultura, dell’ambiente, che avrà nei prossimi 5 anni la massima espansione attraverso l’apertura del nuovo Museo internazionale Federico Fellini (nel 2020) e nella rigenerazione di tutti gli undici km di lungomare, riqualificati a percorsi ciclopedonali e area benessere più grande d’Europa, attraverso il parco del Mare, i cui lavori cominceranno a ottobre”, racconta il sindaco.

La forza di una provincia
“Si tratta del successo di un sistema territoriale complesso, fatto di 25 amministrazioni pubbliche, di una rete di servizi e imprese private diffuse”, commenta il il presidente della Provincia Riziero Santi. “C'è un'offerta ricchissima di proposte che si inserisce in un contesto territoriale altrettanto ricco di bellezza che si chiama natura, identità, tradizioni, storia”, continua Santi rimarcando che il primato deve spingere a fare sempre meglio. “Le realtà più grandi devono evitare di ritenersi autosufficienti e quelle minori devono superare i campanilismi”.