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Donald Trump: Democratici annunciano avvio impeachment. Pubblicata la trascrizione della telefonata con Zelensky

Il tycoon avrebbe chiesto al Presidente ucraino di “fargli il favore” di discutere con il ministro della giustizia Barr l'apertura di un'indagine per corruzione su Biden e il figlio. “Sostengo l'impeachment”, twitta Hillary Clinton

25 set 2019
Sentiamo Alan Friedman
Sentiamo Alan Friedman

L'accusa è grave: aver tentato di “arruolare” un governo straniero, per mettere “fuori gioco” un potenziale rivale alle elezioni. Ma l'annuncio, da parte della speaker democratica della Camera, dell'avvio dell'impeachment al Presidente, non era scontato. Nancy Pelosi ha preso la decisione dopo mesi di resistenze. All'origine di tutto, questa volta, le presunte pressioni di Trump, sul leader ucraino Zelensky. In ambienti Repubblicani, del resto, da tempo si sosteneva che l'allora Vicepresidente di Obama – Joe Biden - avesse fatto licenziare un procuratore ucraino che avrebbe potuto indagare sul figlio: dirigente, all'epoca, di una compagnia energetica. Un possibile cortocircuito – insomma – fra politica estera ed affari privati, ma mai provato. Secondo fonti di stampa, allora, in una telefonata del 25 luglio, Trump avrebbe chiesto per 8 volte a Zelensky di riaprire l'inchiesta, promettendo in cambio lo sblocco di un consistente pacchetto di aiuti militari. L'Amministrazione ha reso pubblica oggi la trascrizione della conversazione, nella quale effettivamente Trump chiederebbe al Presidente ucraino di contattare il ministro della Giustizia statunitense per discutere la possibile apertura di una indagine per corruzione sui Biden; ma senza legare esplicitamente la richiesta alla questione degli aiuti a Kiev. Non è ancora chiaro in che modo ciò possa “aiutare” il tycoon. La procedura di impeachment è comunque complessa, e – secondo un profondo conoscitore di cose americane, come Alan Friedman – difficilmente porterà alla rimozione del Presidente, essendo il Senato in mani repubblicane. Il Presidente, dal canto suo, definisce fake news le pressioni su Zelensky. “Questa – ha detto oggi – è una guerra politica”. L'avvio dell'impeachment, del resto, secondo alcuni analisti, potrebbe in realtà avvantaggiare Trump portando la sfida in campagna elettorale su un terreno a lui più congeniale. “Non c'è dubbio – afferma Friedman - che Trump userà l'impeachment per gridare alla caccia alle streghe; e potrebbe utilizzarlo contro i Democratici. Detto questo, io credo che, da americano, nessuno sia superiore alla legge. Se si trovano gli elementi di un reato penale a carico del Presidente è giusto procedere”.


Nel servizio l'intervista ad Alan Friedman / giornalista e scrittore