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Boom di richieste per società immobiliari

8 mar 2005
Boom di richieste per società immobiliari
Da metà luglio a oggi le richieste giacenti alla segreteria per aprire una societa’ immobiliare sono passate da 9 a 45. Di fronte a queste domande il governo rassicura che nel piu’ breve tempo possibile, accertata la regolarità della pratica, saranno concessi i nulla osta societari. Gia’ oggi 7 le concessioni a nuove immobiliari. Il resto nel piu’ breve tempo possibile per garantire il miglior sistema democratico. L’annuncio dal segretario Claudio Felici. In congresso anche gli argomenti per il prossimo consiglio grande e generale fissato indicativamente per il 15- 16 e 17 marzo. Con la ratifica dell’accordo Ecofin, in proposito e’ stato costituito un apposito gruppo di lavoro che darà attuazione all’accordo nella legislazione sammarinese. Ci sarà la presa d’atto delle dimissioni del segretario di stato Lonfernini da alcune commissioni e la ratifica di accordi internazionali. In prima lettura la firma elettronica, la legge per lo smaltimento dell’amianto e quella che regolamenta la commercializzazione delle specie protette seconda la convenzione Cites. Il segretario alle finanze Pier Marino Mularoni ha annunciato la delibera sulle convenzioni relative ai finanziamenti agevolati, vedi edilizia sovvenzionata, e che ha visto la negoziazione dello stato sui tassi di interesse applicati dagli istituti bancari sammarinesi. Accordi che hanno portato a un abbassamento dello spread dallo 0,10 allo 0,50 a seconda delle convenzioni. Finanziamenti che riguardano il mutuo prima casa, il credito agevolato alle imprese, i prestiti sulla fiducia agli studenti e per l’installazione delle barriere architettoniche. In questa seduta consiliare ci sarà anche la nomina dei Capitani Reggenti per il semestre 1 aprile – 1 ottobre 2005. Mentre la Segreteria al territorio ha emesso il bando di concorso per la costruzione della scuola di Falciano, attivando al contempo un incontro con i presidi delle scuole sammarinesi per verificare eventuali interventi negli edifici.
In chiusura un commento allo sciopero generale indetto per il 16 marzo. 'Ci sembra, hanno detto gli esponenti di governo, che tutte le motivazioni addotte dai sindacati per la mobilitazione siano state portate al tavolo di confronto dal governo. In ogni caso - e’ l’invito finale - continueremo a cercare il dialogo, prima, durante e dopo lo sciopero'.