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Il Congresso di Stato vede alcune assenze per impegni internazionali

6 ott 2007
Il Congresso di Stato vede alcune assenze per impegni internazionali
Il Segretario di Stato alla giustizia Ivan Foschi parte per Lisbona per prendere parte, il 9 insieme agli altri stati membri del Consiglio d’Europa e dell’Unione europea, alla conferenza internazionale contro la pena di morte, organizzata dalla presidenza portoghese dell’UE. In vista della ''Giornata europea contro la pena di morte'', proclamata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ogni anno il 10 ottobre. I Segretari agli esteri, Fiorenzo Stolfi e al turismo Paride Andreoli, sono a Shangai, per una serie di incontri tecnici sul tema del turismo e dei rapporti bilaterali tra San Marino e la Cina. Definita la partecipazione della Repubblica all’Expo del 2010. Per il resto pratiche soprattutto amministrative all’esame del governo. Ogni Segreteria di Stato ha di fatto compiuto una ricognizione al suo interno per riflettere sulle competenze che potrebbero passare ad altri organismi al di fuori del Congresso, ad esempio i dirigenti del settore pubblico. Istanze di nulla osta per il Segretario di Stato all’industria, Tito Masi, mentre il responsabile alla sanità Fabio Berardi porta la richiesta di contributo per la partecipazione al Congresso italiano sull’ospedale senza dolore. Una pratica diffusa anche a San Marino e che vede il gradimento da parte dei sammarinesi. Merito dei responsabili della terapia intensiva che hanno avviato questo servizio, tanto che alcuni pazienti arrivano appositamente dall’Italia. A proposito di sanità il comitato esecutivo sta vagliando anche i movimenti all’interno della struttura di Cailungo. Alla fine dell’anno lascerà il dirigente del pronto soccorso per raggiunti limiti di età e il direttore generale Paolo Pasini ha già avviato una serie di colloqui per la sua sostituzione. Per quanto riguarda invece il reparto di chirurgia dovrebbe proprio in questo mese subentrare la nuova equipe medica, mentre il responsabile Michele Rubbini concluderà il proprio mandato con un progetto di ricerca insieme all’università.