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Adesso.sm: "dall'opposizione bufale e improbabili complotti. Dc al ridicolo con interpellanza Iss"

26 apr 2017
Adesso.sm: "dall'opposizione bufale e improbabili complotti. Dc al ridicolo con interpellanza Iss"
Adesso.sm: "dall'opposizione bufale e improbabili complotti. Dc al ridicolo con interpellanza Iss" - Domani sera al consueto appuntamento con i Segretari di Stato nessun tema specifico ma libero spazio...
Domani sera al consueto appuntamento con i Segretari di Stato nessun tema specifico ma libero spazio alle domande dei cittadini. Maggioranza e Governo – ricorda Luca Boschi – lavorano su diversi fronti, non solo sistema bancario e finanziario ma anche prg, telecomunicazioni, riforma sanitaria. In via di definizione anche il progetto di sviluppo che sarà oggetto di confronto con le forze sociali. “Ci stiamo facendo carico – dice Roberto Giorgetti – di problemi lasciati nel cassetto per anni”. Non manca l'attacco a quelle che chiamano “bufale dell'opposizione”. Dialogo aperto – confermano - con chi ha a cuore il bene del paese ma non con chi vuole difendere l'indifendibile e contesta a prescindere”. Porte chiuse quindi a chi parla di “improbabili complotti da spy story”. “Sull'Iss, dice Giorgetti, la Dc sfiora il ridicolo quando presenta interpellanze su questioni che il suo ex Segretario dovrebbe conoscere a menadito”. Impossibile non tornare al tema banche. Giuseppe Morganti non ha dubbi: abbiamo rimesso in carreggiata il sistema. Incomprensibile – afferma - che la minoranza si stia gettando in una polemica che porta discredito all'intero Paese mettendo addirittura in discussione rapporti fra San Marino e Fmi. Sugli Npl la strada maestra rimane la gestione pubblica: “non intendiamo farli gestire da chi li ha creati”. Terminato l'Aqr, si apre ora il confronto con ogni istituto di credito. “Qualcuno – spiegano - potrebbe avere bisogno dello Stato” che ha già detto di non volersi tirare indietro. “Per rilanciare il sistema bancario sammarinese molto probabilmente serviranno delle risorse. Se saranno reperibili all'interno benissimo, altrimenti apriremo un discorso ampio con tutta la politica per valutare le scelte migliori per il paese. Ma rispetto al passato – sottolinea Giorgetti - mai più regali a nessuno”. E a chi ipotizza tensioni in maggioranza, il capogruppo di Rf risponde così: “le tensioni derivano dalla preoccupazione per il futuro del paese. Lavoriamo per il rilancio, la parola chiave è sviluppo. Su questo c'è grande intesa fra Governo e maggioranza. Il difficile è tradurre questo approccio in soluzioni concrete. Siamo pronti a confrontarci ma non con chi è interessato solo a fare polemica.”

Clicca qui per l'intervista integrale a Roberto Giorgetti, capogruppo RF.

Monica Fabbri