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Rete: 23 milioni di euro di risparmio per il bilancio tagliando gli sprechi

11 dic 2014
Rete: 23 milioni di euro di risparmio per il bilancio tagliando gli sprechiRete presenta gli emendamenti alla finanziaria: tagli per 23 mln
Rete presenta gli emendamenti alla finanziaria: tagli per 23 mln - Il movimento civico alla vigilia della sessione consiliare presenta la sua personale spending review...
Quasi 23 milioni di euro risparmiati dallo stato. Rete presente la sua personale spending review alla vigilia dell'appuntamento consiliare incentrato sulla finanziaria. "Non si tratta interventi sullo stato sociale o sui servizi, ribadisce il consigliere Elena Tonnini, ma tagli agli sprechi che restano anche nel documento di bilancio di quest'anno". Una finanziaria snella, per il movimento civico, ma troppo elettorale e clientelare. Sopratutto demanda scelte decisive per il paese, indebitando il futuro delle nuove generazioni. Primi tagli alla politica, con la riduzione del finanziamento ai partiti e quello per le elezioni; la soppressione dei vitalizi, soprattutto ai politici indagati. "Noi siamo la dimostrazione che è possibile", commentano in conferenza stampa. E ancora riduzione e sospensione di incarichi diplomatici, così come tagli alle indennità, ad altre voci di dirigenti pubblici. Rete colpisce a 360° a non esclude il dimezzamento del fondo per la Reggenza e interventi a contributi Rtv e Banca Centrale, chiede che siano gli stessi sindacati a pagare le persone distaccate. Il movimento ipotizza tasse su beni di lusso e sulle importazioni dirette di gas e acqua da parte di alcune aziende. Le esponenti femminili suggeriscono di allargare il turismo matrimoniale anche alle celebrazioni civili dello stesso sesso. Porterebbe nelle casse dello stato, dice Rete, almeno 3 milioni di euro. Gloria Arcangeloni punta il dito su un capitolo della finanziaria che consente di vendere piccoli terreni e fabbricati dello stato. "Faremo lotta ferrea". Nell'elenco degli interventi spiccano anche il versamento del 7.5% dello stipendio dei dipendenti pubblici, direttamente nella Smac. E' la media di utilizzo della moneta elettronica, quindi non cambierebbe nulla per i possessori, ma consentirebbe maggiore liquidità allo stato. Altro intervento nei farmaci: il passaggio a quelli generici e soprattutto prescrivendo solo la posologia necessaria. Solo questo comporterebbe un risparmio di 1 milione di euro " e siamo stati prudenziali" conclude il movimento riferendosi al totale: dal momento che non abbiamo avuto accesso ai dati delle diverse segreterie.

gb

nel video Gloria Arcangeloni, esponente di Rete